martedì 1 marzo 2005

La neve, la montagna, Dio

Eccomi tornato dalla mia prima settimana (oddio, 5 giorni) bianca, bianchissima. Cosa mi sono perso, in tutti questi anni! Bellissimo, come un sogno un po' mistico! Faticoso, dovendo stare dietro ai bambini, ma fra qualche anno...L'anno prossimo ci torno, fisso. Visitate www.valdisole.net.
Pejo Fonti (o Peio, ad libitum) e' perfetta: piste "umane", gente simpatica non piu' italiane ma non ancora tedesche (quindi gentile, efficiente ma simpatica), possibilita' di trattamenti termali. La mattina a 2000 metri, sulle piste, a guardare Ale che scia e l'altro che slitta sulla "paletta" (vuole lo snowboard, 3 anni, capito il tipo? L'anno prossimo sciera' anche lui), il pomeriggio tardi alle terme, la sera a gustare la cucina locale a base di burro fuso, animali di montagna uccisi, spek ovunque, funghi (dei dolori al fegato...).
Ho capito alcune cose:
lo sci/snowboard (l'anno prossimo mi lancioanch'io) spesso e' un pretesto per l'alcolismo: "bombardini" alle 9 del mattino!?! Ok, fa freddo, ma...Il tasso etilico, fra grappe, birra, vini del posto, e' spesso alto, sulle piste, e la sera. Io no (straight edge!).
Poi: la neve, il freddo, la montagna, ti fanno riapprezzare l'eleganza cittadina, dato che sei costretto dal clima ad abbrutire il tuo look senza sentirti goffo o esagerato.
Poi: Genova ha un clima di merda. Al ritorno avevo piu' freddo in citta' che lassu', dove c'erano -5 gradi di massima (!). Vento odioso, citta' ingrata e avara, in tutti i sensi.
Poi: Dio abita in montagna! Ho fatto una gita solitaria a 2400, al mitico rifugio Doss dei Gembri, e sono andato in trance mistico-religiosa, in quel silenzio, sara' stata l'altitudine, ma che spettacolo. Certo e' che le intemperie inibiscono impulsi artistici-filosofici (a parte i momenti di estasi). Riflettendoci, a certe altezze ci sono bands, scrittori, pensatori, o solo sciatori, alpinisti, gente immersa nella natura? Mah!
Ma chissenefotte, diciamocelo...
Non vedo l'ora che arrivi il prossimo febbraio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Franco non puoi aspettare ancora un anno per sciare, guarda che poi ti infilano in una comitiva "anni d'argento" e se cadi ci vuole il principe dei fisioterapisti a rimetterti in sesto!
Buttati!