lunedì 27 febbraio 2006

Buongiorno lettino


Ho deciso che vi metterò al corrente anche dei libri che leggo, non solo per il Bollettino Letterario interno Feltrinelli. L'ultimo è "Buongiorno lettino", di Corinne Maier, francese brillante e colta che avevo già apprezzato per "Buongiorno pigrizia" sul mondo del lavoro in ufficio. Qui però, a dispetto del titolo, si parla soprattutto di Lacan e del Freud da cui Lacan prende le mosse, e non della psicoanalisi in genere come era pensabile (il titolo originale in effetti era "Lacan sans peine"...). Che dire: ho ri-scoperto Lacan, per quanto criptico e sfuggente, e per quanto siano snob e settari i "lacaniani" genovesi. Uno che ai sessantottini di Parigi rifiuta sostegno finanziario dicendo "La rivoluzione sono io" è abbastanza un idolo, no? E poi tante altri intuizioni/conclusioni su quel casino che abbiamo dentro. Niente male. Cibo per la mente. Ci vuole però anche il sole, e l'acqua. Ne riparliamo dopo la settimana bianca a Pejo. :-)

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