mercoledì 17 dicembre 2008

"Ma cosa fa Zaio nella pausa?!"


I miei colleghi sono perplessi. Vi dirò le possibili risposte:
-passeggiata fino a Disco Club con panino in piedi al Gallese
-giro da Ricordi o FNAC per sentire qualche disco "in ascolto"
-lettura di libretti come questo a fianco (a proposito, consigliato: quando eravate giovani e gaudenti regalavate con 1000 lire la Lettera sulla felicità di Epicuro, ora che siete giovanili e decadenti spendete 3 euro per queste 19 pagine meravigliose) in magazzino-rese o al cinese dal leggendario Chan
-d'estate gelato in piazza delle Erbe
-a dicembre in galleria Mazzini per la Fiera del Libro o in giro per regali
-a fare la spesa alla vicina Coop o commissioni varie
-a mangiare qualcosa con mia moglie, le pochissime volte che può venire a trovarmi.

Allora, calcolando una media di 8 ore di lavoro e 7 di sonno, restano ben 9 ore di vita privata. 2 partono di viaggio (autobus/metro/a piedi) andata e ritorno dal lavoro, ma si possono utilizzare benissimo per leggere e sentire musica. Restano altre 7 preziose ore: la pausa-pranzo è una di queste.
Con questo veloce calcolo rispondo anche alla frequentissima domanda "Ma dove lo trovi il tempo?!".

2 commenti:

Lucien ha detto...

Domanda rivolta spesso anche a me. Un giorno un conoscente entrò in casa e vide una pila di quotidiani. E mi chiese sinceramente stupito:- Ma dove lo trovi il tempo di leggere il giornale tutti i giorni? La risposta l'hai già data già tu. Basta un semplice calcolo matematico. Io non lo so la gente come si sputtana il tempo, io il tempo per fare quello che mi piace lo trovo sempre. (Senza trascurare figli ed impegni)

guglielmo ha detto...

E quella volta che ti ho incontrato alla "nostra" sauna!?