martedì 26 maggio 2009

Compleanni a colori e in b/n

Oggi festa degli 8 anni di mio figlio Matteo, occasione che aspetta con trepidazione per tutto un anno (e già). Gli dà una importanza! Coi genitori dei suoi compagni di scuola oggi ci si chiedeva: ma noi facevamo certe feste, ricevevamo tutti quei regali, facevamo foto, video, catering (è da stamattina che preparavamo un casino di cibo, con mia moglie)?! Ricordo giusto una torta con candelina azzurra e numero bianco, un contenuto tantiauguriatè, una macchinina o un bel libro (la raccolta di Flash Gordon: wow), un brindisi con nonni e zii (raramente), e poi correre, andersen, giocare in cameretta o in cortile. Ma com'era preziosa quella macchinina (ricordo quella di Paperino, e come invidiai a mio fratello quella di Paperone!).
E poi ci siamo chiesti: chi era più felice? Si stava meglio allora, sia genitori che bambini? Forse i genitori erano meno stressati dai sensi di colpa, presi da problemi più concreti (meno psicologici intendo), e i bambini si accontentavano di più, erano felici con un poco che sembrava tanto (ora scartano i regali, un breve entusiasmo, e poi li dimenticano ammucchiati in camerette strapiene).
Riflessioni inutili, forse. O forse è solo un modo per dirci/sentirci "bravi genitori". In realtà un po' invidiamo i tempi in cui il padre tornava a casa dal lavoro e la madre diceva "Lasciate riposare papà che ha lavorato ed è tanto stanco", e vai di poltrona, giornale, siga e TG.
La tv, e anche il mondo, era in bianco e nero, anche se adesso ricordiamo un grigio confuso. Ora abbiamo tanti colori, alla tv e nella vita, forse troppi. Ma ora siamo noi, ad essere confusi e stanchi. E i bambini saranno anche più felici e affettuosi, ma sono meno riconoscenti e rispettosi. Danno troppe cose per scontate e dovute. Altro che.

15 commenti:

Licia Titania ha detto...

E' vero che queste feste di compleanno principesche, per i cuccioli d'uomo, stanno diventando un po' esagerate. Però penso anche che sia il nostro modo di dire: ti volevamo, siamo felici che ci sei, è una cosa da festeggiare. Perché sentendo i discorsi delle bimbe che giocando alla mamma dicono "Ora dove lascio il Bambino", tra nonni baby-sitter e istituzioni varie, credo che il dubbio di essere di troppo a loro venga. E a noi adulti, ovviamente, il senso di colpa, che è l'unico sul quale possiamo contare sempre. Ciao...buon dopo-festa.

Anonimo ha detto...

Due o tre anni fa era il compleanno di mio figlio grande. Inviti, saletta affittata, cibo e bevande a volontà. Sono venuti in CINQUE, mia moglie ha messo la macchina fotografica (nuova) dentro la borsa dove c'era lo spumante che é esploso (distruggendola), a mio figlio é venuta la febbre. Ho sempre pensato che le mega feste di compleanno siano un'americanata, fatte per far spendere i soldi un po' a tutti, con sciami di bambini isterici e urlanti (compreso il festeggiato/frastornato), e dopo quell'esperienza ho deciso di dire basta, stop. E se posso evito come la peste quelle degli altri. Meglio pochi ma buoni.

Andrea

Anonimo ha detto...

SE DA TE CI SONO I COLOMBI GLI REGALO UNA CARABINA DI PRECISONE CHE HO NEL BOX DA QUALCHE ANNO .
CHE NE PENSI ?

TANTI CARI AUGURI AL BIMBETTO !
BEST
FRITZ

LaCoccinella ha detto...

Parole sante! Come dicono in tanti: "si stava meglio quando si stava peggio"! Io da piccolina ero una bimba timida, rispettosa (anche perchè se non lo ero mi arrivava una man rovescia da mia madre!)educata... I miei nipotini oggi sarebbero da sopprimere quando ti rispondono "zitta te che non capisci niente!". Ed il problema è che la man rovescia non gli arriva mai dalla loro madre! Non dico che fosse giusto picchiare i bambini, ma uno scapellotto sul sedere ogni tanto ci stava e non ha mai ucciso nessuno...

liciatitania ha detto...

Peccato, avevo già commentato ieri ma il mio commento è sparito nella notte:-(; avrò sbagliato nel postarlo, ero esausta. Comunque non so se adesso i bambini siano più felici; sicuramente le feste di compleanno sono un'occasione, per i genitori, per radunare tutti gli amici dei figli in una sola volta, e per stare tutti insieme; cosa non sepre facile in questa vita frenetica che conduciamo.

achab ha detto...

bello il tuo blog,ciao.

Johnny Ramone ha detto...

Beat on the brat, with a baseball bat, oh yeah oh yeah oh oh :O)

luly ha detto...

Auguri al tuo piccolo :)

Condivido il tuo pensiero riguardo il troppo avere dei nostri figli, i troppi colori, i troppi giocattoli. Ma è pur vero che i bambini di oggi ricevono stimoli che noi non abbiamo mai avuto, o no?
Allora, dico, rallegriamoci di questi omini e di queste donnine che abbiamo per casa, cercando di dare loro i valori che li aiuteranno a diventare la società del domani. E che sia migliore di quella che abbiamo messo su noi e i nostri nonni!!!
Saluti.

Anonimo ha detto...

Mi sono fiondato in edicola a prendere un dvd con il meglio dell'Ed Sullivan Show. Tra gli altri: Doors, Steppenwolf, Beatles, Byrds, Creedence, Beach Boys...
Il Vangelo secondo Andrea. Quando torno a casa facciamo un po' di catechismo ai bimbi.

Andrea

Franco Zaio ha detto...

@Licia e Luly: si vede che siete mamme e politically correct, non come Fritz :O)
@Andrea: anche io ho preso quel dvd!! La Bibbia!!

andrea sessarego ha detto...

Posso intervenire anche se non sono genitore?
Credo che non si possa pretendere che i figli vivano le stesse emozioni che abbiamo vissuto noi all'epoca perchè è cambiato tutto il contesto storico intorno a noi e loro, e perchè, nonostante abbiano i nostri geni e dna, non sono la nostra copia sputata. Capisco il senso di colpa di riempirli di cose, perchè allora non le avevamo; forse noi da figli ci accontentavamo di quel poco perchè inconsciamente sapevamo (o in qualche modo ce l'avevano inculcato) che non potevamo ricevere altro. Non credo esista la ricetta per essere genitori perfetti, si cerca di fare del nostro meglio, così come fecero i nostri genitori. L'episodio della macchinina mi ha fiondato in un flashback di quando ero in ospedale per l'appendicite nel 1969, in pieno periodo dell'uomo sulla luna, con la tv accesa anche di notte, e mio fratello che aveva la macchina di Yoghi e Bubu. Che invidia!

Anonimo ha detto...

Visto il dvd. Bambini entusiasti e divertiti. Si vede che sono figli miei. Il piccolo assomiglia a Michael Clarke, il batterista dei Byrds, il grande a Jim Morrison. Oggi battezzo la Mustang alla recita finale del piccolo all'asilo. OH YEAH IT'S ONLY R'N'R BUT I LIKE IT !!!!

Andrea

un talebano ha detto...

Ciao Frank,
cominci ad entrare nella terza età poichè quando si inizia con questi discorsi......
Lascia perdere è sempre stata così ora arrivi a casa e, se guardi il giornale, subito ti senti dire "non mi dirai che sei stanco io ho lavorato tutto il giorno ed ora faccio il resto".
Morale:
è cambiata innanzitutto la struttura della famiglia le donne hanno preso il sopravvento ed è per questo che il mondo va sempre peggio.

un'amica di tua moglie ha detto...

auguroniiiiiiii! ecco xchè la mamma era in festa! eh si, hai proprio ragione, quanti problemi, quante ansie e preoccupazioni nuove toccano a noi genitori! E' il risvolto della medaglia x aver conquistato un mondo più agiato, un mondo a colori come dici tu! un bacio a matteo

marta ha detto...

Sì forse sono viziati. Gli compriamo un sacco di roba. Quando ero piccola si diceva che noi eravamo i figli del benessere. Questo perché venivamo su senza guerra e senza stenti. Noto però che che più che ai giochi i bambini tengono al giocare. Giocare insieme, possibilmente.
Non credo si stesse meglio prima. Era solo bello essere bambini. E magari più nel ricordo di ora che nella realtà di allora. Eravamo contenti con poco perché i bambini si entusiasmano per poco. Forse è questo che dovremmo tenere a mente: quanto sia facile farli felici.