martedì 9 giugno 2009

Piaceri, doveri, scelte e destini

"Prima il dovere, poi il piacere". Preferiremmo tutti il contrario, ma non è possibile, spesso e (mal)volentieri. Allora cerchiamo di rendere piacevole il dovere, farcelo piacere, così lo facciamo anche meglio. Non è un'impresa facile, trovare il piacere nel dovere, trovarvi una motivazione, un senso, uno scopo, una giustificazione, un progresso, un'evoluzione, un futuro.
Il dovere fatto con piacere diventa realizzazione (di sè o di un obiettivo). Il piacere del dovere è soggezione, moralismo, masochismo, fondamentalismo, rigidità mentale. Molto triste però anche il dovere del piacere ("Maccome, non ti diverti, non ti piace?"): produce doping vario, emarginazione e depressione.
Da un po' di tempo penso spesso a quanto piacere e quanto dovere ci sia nella mia vita, nelle cose che faccio soprattutto. E' un bilancio che può essere imbarazzante, a volte drammatico, provate a pensarci. Ma è un bilancio necessario.
Alcuni esempi:
-stai coi tuoi figli perchè ti piace o perchè è tuo dovere? E in che percentuale?
-stai con la tua donna perchè ti piace o perchè devi?
-fai quel lavoro perchè ti piace o perchè devi farlo per mantenerti e non ne hai trovati altri?
-fai questa vita perchè l'hai scelta o perchè non hai scelta? Vivi così perchè devi o perchè ti piace?
-stai facendo il tuo dovere? E quale è, che cosa è il tuo dovere?
Al Grande Perchè (quello che molti chiamano Dio) ci ho rinunciato tanti anni fa. Coi Piccoli Perchè voglio ancora confrontarmi: anche se non sono piacevoli, sono domande che uno ha il dovere di farsi, per avere, trovare o ritrovare il piacere di vivere.
If I could, you know I would, if I could I would let it go, surrender, dislocate...
PS Per chi non lo sapesse: il disco dell'immagine si intitola "Piaceri sconosciuti"... ;-)

5 commenti:

ReAnto ha detto...

Che disco è quello lì!!!

Anonimo ha detto...

L'unico modo che ho per venire a patti con la mia vita é NON pormi domande di questo tipo.

Andrea

Lucien ha detto...

Il piacere di vivere è dato anche dalla somma di tanti piccoli piaceri che riesci a goderti quotidianamente.
Alcuni molto importanti li hai elencati tu, poi ce ne sono altri più effimeri e per questo fondamentali.
Una buona birra, un disco, un film, un bel libro, una cena in spiaggia con gli amici...

frederick ha detto...

Prima o poi la vita pone certe domande a cui non puoi sfuggire, a meno di morire (pur sopravvivendo).

majorTom alias Diamonddog ha detto...

Già, un dubbio che ha sempre affascinato anche me.
Che poi non ho mai capito perchè "prima il dovere" poi eccetera.
Come se fosse uno zuccherino dato al cavallo che batte la zampa.
Mah.
Grandi citazioni sonore, man.