giovedì 16 luglio 2009
Presenze e incoscienze
Etichette:
Famiglia,
Figli,
Tempo libero
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Cosa penso, cosa faccio, cosa sono, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, a volte quasi un diario, a volte un semplice block-notes. Rimuoverò le immagini che utilizzo nel caso qualcuno ne rivendichi il copyright. Se volete comunicarmi qualcosa o commentare un mio post in maniera più riservata scrivete a francesco.zaio@fastwebnet.it
6 commenti:
Paolo Conte
...
Una giornata al mare
tanto per non morire
nelle ombre di un sogno
o forse di una fotografia
lontani dal mare
con solo un geranio e un balcone
Andrea
Non c'è nulla da fare, soltanto i nostri figli sono capaci di "tirar fuori" e rendere così manifesto ciò che di migliore ci portiamo dentro.
E tu ne sei un esempio, con queste poche, sentite, meravigliose righe.
Ciao Franco e buon bagno:)
certo che ci deve esserci...
so cosa vuol dire...
Hai fatto bene. Io ancora rimpiango le volte in cui ho lasciato a cure altrui mio figlio, magari pure un po' malato, per andare a quegli stupidi, o comunque evitabili, corsi di aggiornamento. Sono state poche volte, ma le rimpiango. Questa giornata al mare insieme, invece, potrete ricordarla sempre, sia tu che lui...e non è retorica.
scusa se mi intrometto...questo post mi ha colpito, come la sensibilità di un padre che riconosce le ingiustizie del mondo "pesando" l'ingiustizia che vuole evitare al proprio figlio.
E' bello.
Te lo dice una che aspetta da molto tempo di poter portare i propri figli al mare...
Un caro saluto
Grazie a tutt* del supporto. A volte ci si sente degli idioti, a no anteporre se stessi ai figli, a non saper godere le fortune che abbiamo. A volte...
Posta un commento