lunedì 9 giugno 2014

Raccontarsela


Vorrei scrivere molto di piu'. Ma quasi sempre la vita vissuta prende il sopravvento sulla vita raccontata. Con Instagram pubblico alcune istantanee, scrivere e descrivere e' molto piu' lungo e laborioso. E il tempo e' sempre meno, per tutto, per tutti. Soprattutto per me stesso.
(Nella foto alcuni passi di "Il senso di una fine" di Julian Barnes, ed. Einaudi).

4 commenti:

ReAnto R ha detto...

e vabbè meglio che niente vanno bene anche le istanteneee e perchè no?

violaop ha detto...

Trova il tempo, scrivi davvero bene. Barnes è uno degli scrittori più lucidi che mi sia mai capitato di leggere, ha una visione chirurgica delle cose del mondo, analizza con minimo uso di anestetico. Ma atterrisce, alle volte. Dopo Barnes, subentra sempre il bisogno di abbandonarsi al fantasy più dozzinale, l'hai notato?!

Franco Zaio ha detto...

Grazie @ReAnto R
@violaop grazie anche a te. Il fantasy non lo reggo proprio, pero' :-)

violaop ha detto...

certo, facile immaginarlo ... era solo una facezia sul "post-Barnes", lascia il tempo che trova :-)