sabato 24 settembre 2016

Il nuovo disco di Nick Cave



è davvero toccante, direi straziante, doloroso, nel mettere in musica e parole il lutto per la perdita del figlio 15enne l'anno scorso. Non so se questo disco sia stato una forma di catarsi per Cave, così come accadeva nelle tragedie greche (sinceramente, da genitore, lo spero). Ma credo che questi siano dolori, ferite inguaribili, che ti svuotano e ti stravolgono, per sempre.

Sicuramente uno dei miei dischi dell'anno, da ascoltare nella penombra, di notte, quando tutto tace, e guardi la notte sussurrando un Perchè che non avresti voluto pronunciare mai, e che ti avvelena il sangue e l'anima.

mercoledì 21 settembre 2016

Il circo della farfalla



Difficile non commuoversi guardando questo cortometraggio (che cita moltissimo il mitico Freaks). Il protagonista poi è davvero così nella vita, ed è diventato, dopo anni di disperazione, un grande "motivatore". Certo, qualcuno ci vedrà della retorica melodrammatica. Io ne ho tratto una lezione di forza, coraggio, orgoglio, dignità, e amore per la vita, nonostante tutti i problemi e i guai che ci fa affrontare.

domenica 11 settembre 2016

Da figlio a padre a nonno

Al ricorrere del secondo anniversario della morte di mio padre sono successe due coincidenze: una brutta, una bella. La brutta è che mia mamma è caduta in casa, niente di grave, ma cade. La bella è mio figlio Alessandro che mi ha chiesto di accompagnarlo a Rapallo a sentire una conferenza di Recalcati su "come essere figli giusti",(gulp!) conferenza tra l'altro molto intensa che spesso ha messo un paio di dita nelle mie piaghe di figlio e genitore.
La vita va avanti, e ti passa davanti agli occhi, con queste coincidenze: al ritorno ha guidato Ale (ancora incertamente), e io pensavo a quando mio papà mi lasciava azzardatamente il suo amato macchinone, a 18 anni, a Lu.

Anche questo afoso pomeriggio resterà nei miei ricordi belli, e penso anche in quelli di mio figlio.
Sono un padre fortunato, ma me la sono sudata, questa fortuna. E ancora molto c'è da sudare, negli anni a venire. Fino a quando non diventerò Nonno, che è uno dei sogni della mia vita (che persona banale e squallida che sono).

venerdì 9 settembre 2016

Tutto quello di cui Thalia ha bisogno



Grazie al vecchio amico esperto musicale Antonio Vivaldi (visitate il sito Tom Tom Rock: una miniera!) ho saputo dell'uscita del disco di una mia eroina (nel senso di eroe al femminile...) del rock alternativo americano, dai tempi dei Come col bravo (e simpatico) Chris Brokaw, conosciuto a Genova poco tempo fa. Se non la conoscete leggete questa esauriente scheda.
Per quanto sgangherato, marcio, sfibrato e non-prodotto, questo è un altro disco della mia top ten 2016 (della serie Se non sono perdenti o persi non ci piacciono).

martedì 6 settembre 2016

Finchè c'è la salute



non ci sia accorge di molte cose. Oggi per colpa dell'aria condizionata di ieri mi sono ritrovato con febbre, mal di gola, tosse: 'na chiaveca, direbbero i miei amici napoletani. E allora tutto, anche i gesti più banali e automatici come respirare e camminare prendono le sembianze di miracoli di cui dovremmo essere più consci e grati, quando "stiamo bene".


domenica 4 settembre 2016

Settembre e Orfeo



The sun shines high above
The sounds of laughter
The birds swoop down upon
The crosses of old grey churches
We say that we're in love
While secretly wishing for rain
Sipping coke and playing games
September's here again
September's here again

giovedì 1 settembre 2016

E' settembre


Da giovane Settembre era il mio mese preferito:per il clima, la natura, la fine dell'estate e l'inizio del nuovo anno scolastico. Ora è Agosto.