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venerdì 6 luglio 2018

Questa sì che è una canzone d'amore



"Ti amo, ti amo
infinitamente ti amo
e ti desidero segretamente
Segretamente sogno di te
ogni notte"

Sono fiero di aver partecipato alla realizzazione della più bella canzone di AMMORE di tutti i tempi (dopo The one I love dei REM).

Venti anni fa. NON sembra ieri, eh no.

mercoledì 27 giugno 2018

L'inizio di "Emily"



OK, lo annuncio ufficialmente così mi prendo un impegno con me stesso (e vediamo quando lo concretizzo: per Pavese ci vollero anni).
Lunedì sera ho iniziato il mio prossimo disco, registrando 10 tracce-guida dal fido Berna: musiche mie, parole di (nientemeno) Emily Dickinson. E' un esperimento già tentato (e negli anni molti mi hanno detto molto riuscito) con i Sybil nel 97. E per scaramantica continuità (ventennale) anche questo brano sarà presente nel disco. Stavolta alla voce ci sarà il sottoscritto, con qualche intervento di Francesca Pongiluppi (come già nel disco su Pavese). Agli strumenti invece cercherò di coinvolgere più amici possibile (già convocati diversi).
Niente...ormai la frittata è fatta, nel senso che ho buttato le uova in padella. Spero di riuscire a concretizzare entro Pasqua 2019. I miei tempi (la mia famiglia, il mio lavoro) non mi consentono velocità nè spazi maggiori.
Ma ce la farò.
A presto (sic).

lunedì 18 giugno 2018

Una inquieta passione



Non posso essere imparziale nell'esprimere il mio apprezzamento di questo film: da 20 anni ho una inquieta passione per la figura e le poesie di Emily Dickinson (usate anche per alcune mie canzoni, vedi questo video). Chi non ama o non conosce la Dickinson potrebbe trovare eccessivamente "poetico" il livello dei dialoghi (in cui in effetti spesso si inseriscono delle poesie, come quando culla un bambino con le parole di I am nobody). Il film però si fa apprezzare anche visivamente, eccome.

Sono anni e anni che devo realizzare un disco in cui musico le poesie di Emily Dickinson (come feci con Pavese): ero arrivato a un passo qualche mese fa, poi il mio "solipsismo musicale" (come lo chiama qualcuno, se non "autismo") ha preso il sopravvento. Chissà quando, e come, riuscirò a trovare il tempo e soprattutto la forza per realizzarlo.

lunedì 8 maggio 2017

Sing me to sleep


A distanza di VENTI anni, la più bella ninna nanna di sempre, suonata e controcantata dal mio batterista preferito (in primo piano a 1:05 del video).
Buona notte (insonne).

lunedì 9 gennaio 2017

Gli Smiths, dopo tutti questi anni


Ritrovarmi a parlare degli Smiths, musiche e testi, in macchina con mio figlio Matteo, nato nel 2001. Anche lui, dopo tutti questi anni, sente e apprezza il fascino romantico e il carisma drammatico degli Smiths. "Come si possono definire gli Smiths, pa?": sono gli Smiths e basta, la risposta. Nessuno mai più come loro.

(E nessuno mai più come i Sybil)

venerdì 13 maggio 2016

I love you, Sybil.


Rivedervi quasi vent'anni dopo, e capire che i Sybil furono una cometa, una cosa magica. Emozionarsi e sentirsi un po' in impegno al pensiero che c'è gente che vuole ristampare il nostro materiale. Ritrovare gli stessi tic, le stesse nevrosi, ritrosie, paranoie (no, queste forse no,basta). Abbracciarsi e darsi un nuovo appuntamento. Non era finita lì, non è finita qui. A presto Laura, Momo e Sandro: vi voglio bene (come dice la nostra meravigliosa canzone).

sabato 27 febbraio 2016

Ognuno ha (avuto) la sua ninnananna



Oggi mio figlio mi ha ringraziato chè gli cantavo questa canzone degli Smiths come ninna-nanna. Questo spiega perchè gli Smiths, i REM, i Beatles, gli Oasis lo "toccano", "ce li ha dentro", in un certo senso (erano la colonna sonora di quando era piccolissimo).

E io ogni tanto ritorno sui Sybil, rendendomi conto di quanto fossero grandi e (auto)sottovalutati (Lalla non vuole più cantare dal vivo: già vent'anni fa era un trauma, per lei). Per fortuna avevamo fatto una cassetta e un cd, e restano queste immagini su YouTube a imperitura memoria.

giovedì 12 settembre 2013

Sybil : Asleep (1997)


La più bella ninna-nanna di sempre, grazie agli Smiths (best lullaby ever, thanks to The Smiths).

Sybil : I love you (1997)


A parte la cantante in trance mistica, il bassista in posa serissima, il chitarrista con la maglietta dei J Church, è davvero notevole il batterista :-))