Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
venerdì 21 ottobre 2022
For no one
lunedì 5 settembre 2022
lunedì 28 marzo 2022
Tornare bambini? No, grazie
"La verità è come il sangue:
ci permette di vivere,
ma non dovrebbe mai venire alla luce" (pag. 15).
L'ennesimo bellissimo libro di Magrelli.
(Non mi venite a dire che l'infanzia è il periodo più felice della vita: va che faccia che avevo!)
domenica 1 agosto 2021
domenica 27 giugno 2021
Ecco perchè
Io canto per consumare l’attesa,
allacciare la cuffia, chiudere la porta di casa.
Non mi resta nient’altro da fare,
fin quando, all’avvicinarsi del passo finale
viaggeremo verso il Giorno
raccontandoci di come abbiamo cantato
per tenere lontana la Notte.
(Emily Dickinson)
Ecco perchè alla mia veneranda età insisto a fare musica, a cantare. Grazie anche alla Emily che ha sempre le parole giuste.
mercoledì 31 marzo 2021
venerdì 29 gennaio 2021
"Potrebbero spargere la voce"
martedì 29 dicembre 2020
mercoledì 23 dicembre 2020
venerdì 11 dicembre 2020
La prima recensione di Emily
La band genovese mette in musica una serie di poesie di Emily Dickinson, con un supporto sonoro ammaliante, elegante, sinuoso. Un sound che attinge da un gusto guitar pop “inglese”, riporta agli Smiths o alle incisioni della Postcard Records (Orange Juice, Go Betweens e affini) ma con un approccio più malinconico e romantico. Molto interessante, bello, cool. (Antonio Bacciocchi)
Prima recensione del disco su radiocoop.it. Mi fa particolarmente piacere perchè scritta da un personaggio che conosco e apprezzo fin dagli anni 80, quando con i Crapping Dogs condivisi il palco della Sala Carignano con i suoi grandi Not Moving. Grazie Tony Face!
lunedì 7 dicembre 2020
Emily, finalmente!
Oggi finalmente, dopo anni di gestazione, è uscito il disco degli Anais fatto di poesie di Emily Dickinson musicate dal sottoscritto. Il disco "fisico", grazie all'etichetta 1Q84tapes, ha un packaging e una grafica molto stilosi. E' disponibile sia in versione fisica che digitale e anche in streaming su Bandcamp:
https://1q84tapes.bandcamp.com/album/ana-s-emily-dickinson-because-i-could-not-stop-for-death o più velocemente cliccando qui.
Fisicamente ne ha qualche copia Disco Club in via san Vincenzo a Genova. Tiratura 150 copie che mi sa finiranno in settimana.
Sono orgoglioso e soddisfatto del prodotto di tanto sforzo creativo e impiego di tempo ed energie.
Una delle poche notizie bellissime di questo 2020.
mercoledì 28 ottobre 2020
Giorgio Gaber - L'attesa
mercoledì 14 ottobre 2020
lunedì 12 ottobre 2020
Magliette belle
In attesa del disco su Emily Dickinson abbiamo prodotto questa bellissima maglietta. Se volete averla scrivetemi a francozaio64@gmail.com.
sabato 3 ottobre 2020
Buchi nella rete
"Il passato ci prova
Sta giocando una carta impossibile
Per tornare di moda
Non sa che il tempo è irripetibile
Il presente si trova motivato e deciso a non cedere
Come ha fatto finora
Senza dire una sola parola
Lo scontro è leggendario
Appena ha inizio
Uno sta' zitto e l'altro fa il suo comizio
Non vuole capire di essere troppo in ritardo
Per dare lezioni a chi invece è in orario
Il passato riposa bellamente nel letto degli ospiti
O mi segue per casa
Come un'ombra incollato ai miei gomiti
Da buttarlo giù a a calci
Apre bocca e lo fa sempre a vanvera
Con discorsi bugiardi e la coda di paglia
Lo scontro è proseguito
Anche sul treno
Chi è un abusivo, chi paga intero
Il passato non paga nemmeno il biglietto
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
Quel poco equilibrio che ho si disintegra
Il passato è una droga che non ho più intenzione di prendere
Mi citofona ancora aspettandosi di farmi scendere
Con il richiamo di ieri, con il tono di voce di un angelo
Impigliato tra i fili e ignorato nel traffico dai passanti
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
E quel poco equilibrio che ho si disintegra
Il tuo ricordo trova un buco nella rete
Si infila dentro il mio cervello e fa il padrone
Il tuo ricordo quando arriva ha fame e sete
Ma è soltanto un tranello, una trappola
Il passato dichiara di essere pronto a una sfida sul limite
Vuole fargli paura e dimostra infinita energia
Ma il presente prepara la sua corsa
e promette a se stesso che
Arrivato al traguardo non avrà mai più nostalgia"
martedì 15 settembre 2020
giovedì 3 settembre 2020
Viaggio d'autunno
Visto ieri sera in uno spettacolo che racconterò a Tomtomrock, inizio questo mesto autunno 2020 con le note di Bobo Rondelli, sperando di avere un po' della sua ironia, del suo umorismo, della sua agrodolce poesia di vivere.
Chiudo gli occhi e lentamente
Risalendo la corrente
La' dove scorrono i ricordi
Tra lattine e vetri rotti
Scarpe vecchie e vecchi dischi
Che cantavan le stagioni
Che non torneranno più
Dentro il sonno dell'autunno
Io vorrei restare
Sulla lama di un coltello
Che carezza il cuore
Dolcemente farsi male
Camminando pigramente
Risalendo le tue impronte
Che lasciavi adolescente
Mentre il cuore batte forte
Proprio sotto alle finestre
La' dove il tuo amor per sempre
Non si affaccerà mai più
Dentro il sonno dell'autunno
Io vorrei restare
Sulla lama di un coltello
Che carezza il cuore
Dolcemente farsi male
martedì 25 agosto 2020
Zerocover "On Stage" Anaïs
lunedì 8 giugno 2020
Piccoli/grandi libri
Raramente esco da una libreria senza un piccolo/grande libro come questo, da leggere al ritorno in treno.









