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domenica 4 dicembre 2022

A volte le canzoni

trovano le parole per dire cosa sei, cosa fai, cosa pensi.

Sono stata fuori a camminare
Non ho molta voglia di chiacchierare
in questi giorni, in questi giorni
In questi giorni mi sembra di pensare molto
alle cose che ho dimenticato di fare
e tutte le volte che avrei potuto farle
Ho smesso di vagabondare
non gioco troppo d’azzardo
in questi giorni, in questi giorni
In questi giorni mi sembra di pensare
come le cose siano cambiate sulla mia strada
e mi domando se vedrò un’altra autostrada
Ho avuto un amante
Non penso che rischierò di averne un altro
in questi giorni, in questi giorni
E se sembra che io tema
di vivere la vita che ho creato nelle canzoni
è solo perché ho fallito per molto tempo
la la la la la, la la.
Ho smesso di sognare
Non farò troppi progetti
in questi giorni, in questi giorni
In questi giorni sto seduta su pietre angolari
E batto il tempo in quarti di tono fino a dieci.
Per favore non affrontarmi con i miei fallimenti
Non li avevo dimenticati

Hole - Happy Ending Story (Lyrics)

venerdì 21 ottobre 2022

Non siate preoccupati per me

Nelle ultime settimane, da quando mi sono separato, ricevo molti messaggi di preoccupazione sul mio stato di salute mentale e fisica. NON VI DOVETE PREOCCUPARE: mangerò il panettone, e mi farò un monumento per essere sopravvissuto...a me stesso.
Comunque: grazie, di cuore. 

giovedì 20 ottobre 2022

Ora sei altro


 Essenziale avere giorni tristi 

in cui capire 

l'importanza di non capire

E mentre guardi una vecchia foto 

vedere la propria immagine 

sbiadire fino a sparire

perchè ora sei altro

(Sonia Vicini)

Tanti bambini hanno bisogno di te. Aiutali ora.

Sarà che sono molto instabile e fragile emotivamente in questi giorni, ma ieri mi sono messo a piangere come un vitello guardando questo spot alla tv. Nove euro al mese riesco ancora a darli, e li darò. Fateci un pensierino anche voi. Grazie.
#SaveTheChildren

sabato 15 ottobre 2022

Nonfarecazzate is the new Ciaofracisentiamo

Da quando mi sono separato, tutte le persone che mi conoscono quando mi incontrano/parlano concludono salutandomi con "Mi raccomando, non fare cazzate". State tranquilli, cazzate più grosse non ne farò.

Ha da arrivare quel giorno


 

venerdì 14 ottobre 2022

Senato, il discorso della senatrice a vita Liliana Segre

Un destino davvero beffardo anzi crudele ha fatto sì che a salutare l'elezione a presidente del Senato del fascistone Ignazio La Russa sia toccato a Liliana Segre. Ci sono molti momenti toccanti, in questo discorso che passerà alla storia.

Per una volta nella vita

E potresti ritrovarti a vivere in una capanna che ti da riparo
e potresti ritrovarti nell'altra parte del mondo
e potresti ritrovarti dietro il volante di una enorme automobile
e potresti ritrovarti in una bella casa, con una bella moglie
e potresti chiedere a te stesso: "beh, come sono arrivato a tutto questo?"

lasciando che passino i giorni, fa che l'acqua mi tenga fermo
lasciando che passino i giorni, l'acqua scorrerà sotto terra
di nuovo nella miseria, dopo che i soldi sono finiti
per una volta nella vita, l'acqua sta scorrendo sotto terra

e potresti chiederti:
come ne verrò fuori?
e potresti chiederti:
dov'è quell'enorme automobile?
e potresti dire a te stesso:
questa non è la mia bella casa!
e potresti dire a te stesso:
questa non è la mia bella moglie!
lasciando che passino i giorni, fa che l'acqua mi tenga fermo
lasciando che passino i giorni, l'acqua scorrerà sotto terra
di nuovo nella miseria, dopo che i soldi sono finiti
per una volta nella vita, l'acqua sta scorrendo sotto terra

è tutto uguale a come è sempre stato...
è tutto uguale a come è sempre stato...
è tutto uguale a come è sempre stato...

l'acqua dissolve e rimuove
c'era dell'acqua sul fondo dell'oceano
portiamo dell'acqua sul fondo dell'oceano
rimuoviamo l'acqua dal fondo dell'oceano!

lasciando che passino i giorni, fa che l'acqua mi tenga fermo
lasciando che passino i giorni, l'acqua scorrerà sotto terra
di nuovo nella miseria, dopo che i soldi sono finiti
per una volta nella vita, l'acqua sta scorrendo sotto terra

lasciando che passino i giorni, fa che l'acqua mi tenga fermo
lasciando che passino i giorni, l'acqua scorrerà sotto terra
di nuovo nella miseria, dopo che i soldi sono finiti
per una volta nella vita, l'acqua sta scorrendo sotto terra

e potresti chiederti:
cos'è quella bella casa?
e potresti chiederti:
dove porta l'autostrada?
e potresti chiederti:
ho ragione? ho torto?
e potresti dire a te stesso:
Mio Dio! cos'ho fatto?!

lasciando che passino i giorni, fa che l'acqua mi tenga fermo
lasciando che passino i giorni, l'acqua scorrerà sotto terra
di nuovo nella miseria, dopo che i soldi sono finiti
per una volta nella vita, l'acqua sta scorrendo sotto terra

lasciando che passino i giorni, fa che l'acqua mi tenga fermo
lasciando che passino i giorni, l'acqua scorrerà sotto terra
di nuovo nella miseria, nell'acqua silenziosa
sotto le rocce e le pietre, c'è dell'acqua sotto terra

è tutto uguale a come è sempre stato...
è tutto uguale a come è sempre stato...
è tutto uguale a come è sempre stato...

mercoledì 12 ottobre 2022

La mia vita in una foto










In questa foto fatta casualmente c'è tutta la mia vita. A sinistra il Futuro che non vedo ancora: una porta aperta su uno spazio per ora buio. Al centro il Presente che vivo: la dolcissima Milù, compagna di queste difficili settimane autunnali. In basso a destra il Passato che rimpiango: mia moglie 29enne con mio figlio Alessandro di pochi mesi.

 

martedì 11 ottobre 2022

L'ultimo treno

"Era in quella stazione da tanto tempo, ad aspettare l'ultimo treno. Non aveva ancora preso nessuna delle tre decisioni possibili: prenderlo, perderlo, buttarcisi sotto" (A.E.).

domenica 12 giugno 2022

Oggi ci sono le elezioni...

...del sindaco di Genova. Non mi rassegno a una Genova in mano alla destra, quindi andrò a votare contro di loro, pur sapendo che stravinceranno.

venerdì 14 gennaio 2022

Come vola il tempo

Oltre alle oggettive limitazioni pratiche inflitte alla vita quotidiana, uno degli effetti che la pandemia ha avuto su di me è stata la mutazione di come sento il tempo passare. La vita prima del Covid sembra 5 anni fa, e invece sono solo 2. D'altra parte dal 2020 le settimane passano sempre più velocemente. Me lo dicevano gli anziani, che il tempo vola, man mano che si invecchia. E cresce l'ansia di non riuscire a fare/essere tutto quello che vorremmo fare/essere, di non averne più il tempo. La sensazione "il tempo stringe". Cresce la voglia/intenzione di non aggiungere errori e rimpianti a quelli del passato, ormai irrimediabili. La sensazione è che la corrente del fiume verso la cascata o il mare sia sempre più veloce, e ci sono sempre meno tronchi su cui appoggiarsi e rami sulla riva a cui attaccarsi e fermarsi.

lunedì 6 dicembre 2021

Facciamo finta di crederci

che siamo ancora belli, forse un poco più poveri.
Facciamo pace con i numeri, facciamo pace con gli incubi.

lunedì 16 agosto 2021

Il mio cuore è diviso in tre parti

Che bella Genova, dopo un po' che non la frequenti, al ritorno da un viaggio. Non si diventa Genovesi, ma sono affezionato a questa città, alla sua bellezza decadente e ritrosa, all'ironia/sarcasmo della sua gente, all'avere sempre il mare negli occhi come possibilità, come panorama dell'anima.

Al ritorno in continente da due settimane di "giro di boa" in Sardegna, mi rendo conto di come il mio cuore sia diviso (o spezzato) in tre parti:

1 nato ad Alessandria da genitori di Quargnento e Lu, nonni da sempre da quelle parti, le mie radici genealogiche sono in Piemonte, più precisamente Alessandria, Casale e dintorni. So parlare quel dialetto, che sentivo da mia nonna Rina, più o meno italianizzato ("Crompa due pavroni e quat tumatiche"). Primo terzo: alessandrino, piemontese, mandrogno, fate vobis.

2 dopo alcuni anni trascurabili a Parma, dalla quinta elementare alla prima ginnasio (Azuni) ho vissuto a Sassari: lì ho vissuto gli anni più spensierati  e divertiti della mia vita, fra la greffa in viale Caprera, le estati Platamona (secondo pettine) e Stintino. Dove un po' commosso torno da decine di anni a chiedermi "Papà ma non potevi restare qui per sempre?"

3 dopo la triste parentesi di liceo Biellese (tre anni di depressione riempiti e forse salvati dalla passione per la musica rock, soprattutto punk), arrivò Genova, la grande città che poi tanto grande non è, anzi, non c'entra niente con Milano e Torino: ha una dimensione ancora umana (almeno prima dell'avvento dei social). Genovesi non si diventa mai, ma un terzo del mio cuore (o della mia anima) è qui, dove scrivo oggi.

Risultato? In Piemonte mi danno del Ligure, a Genova mi danno del mandrogno se non del padano, in Sardegna mi danno del continentale. Insomma: sempre fuori posto, fuori luogo. Fuori.

Però sono contento di saper essere felice in tre mondi così diversi. In fondo io sono fatto così: l'uomo che aveva il cuore diviso in tre parti, attaccate e indissolubili.

martedì 3 agosto 2021

Chi ben inizia...

Iniziato molto bene il mio 58esimo anno su questo pianeta, mi è tornato il sorriso. Il 57esimo è stato molto difficile, e solo in minima parte per la situazione Covid. Sono molto ottimista, dopo un anno di pessimismo e cupezza. Sarà l'effetto-Sardegna: ogni volta che ci torno ricarico le pile (un mio amico mi ha scritto "Sembri rinato"). Poi bisognerà verificare quanto questa carica durerà, al ritorno in Continente. Ma per ora va bene così.