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sabato 31 dicembre 2022

Memorabilia 2022

E' stato l'anno più difficile della mia vita, fino ad ora, soprattutto gli ultimi cinque mesi. Chi mi conosce sa perchè, se no lo vede nell'elenco delle cose brutte. L'anno nuovo stavolta sarà davvero nuovo, in tutti i sensi: sarà una nuova seconda vita, sicuramente più faticosa a livello sia economico sia emotivo, ma voglio provarci. 
Le liste sono in ordine cronologico, non di preferenza.

5 COSE BELLE
Steve Wynn che apprezza e incoraggia Il sindacato del sogno
La prima settimana in Sardegna
Le persone che mi sono state vicine
La compagnia della gatta Milù
Trovare casa dopo mesi di ricerca

5 COSE BRUTTE
La guerra in Ucraina
L'incidente in auto di Alessandro
La separazione da Luana
Essere senza casa
Natale da solo

5 LIBRI 
Arminio, Studi sull'amore (Einaudi)
Han, Le non cose (Einaudi)
Yanagihara, Una vita come tante
Caraco, Breviario del caos (Adelphi)
Recalcati, La luce delle stelle morte (Feltrinelli)

5 DISCHI USCITI NEL 2022
Gomma, Zombie cowboys
King Hannah, I'm not sorry etc.
Fontaines DC, Skinty fia
Dream Syndicate, Ultraviole battle hymns etc.
Manuel Agnelli, Ama il prossimo tuo etc.

5 CANZONI
Gomma, Sentenze
Mark Lanegan, Drunk on destruction
Teatro degli orrori, Direzioni diverse
Adrian Borland, Lonely late-nighter
The Motowns / I Fenomeni, L'uomo in cenere

5 MUSICISTI
Mark Lanegan
Adrian Borland
The Specials
Steve Wynn
The Clash

5 FILM
Essere John Malkovich
Her
Crimes of the future (Cronenberg)
Moonage daydream (Bowie)
Una giornata particolare

5 COSE ALLA TV
After life 3 (Ricky Gervais)
Petrarca (Raitre, sabato mattina)
Black mirror
Tutto chiede salvezza
1899

Questo è l'ultimo post del blog di Franco Zaio: ora sono Francesco.
Buon 2023, buon tutto.

venerdì 31 dicembre 2021

Memorabilia 2021


Anche per il 2021, come a fine 2020, ahimè/ahinoi tocca porre il dilemma: da dimenticare o indimenticabile? Anche quest'anno tante cose brutte da dimenticare (o da ricordare per cercare di non riviverle), e alcune cose belle da tenere a mente. Sinceramente pensavo che a fine 2021 saremmo usciti fuori dal tunnel pandemico, e invece siamo nello stesso imbarazzo/panico del 2020, con la differenza (non da poco) che ora ci sono i vaccini e siamo più preparati, o meglio rassegnati, ad affrontare questa emergenza, che sembra non finire mai, a fasi alterne.
Come sempre queste "classifiche" sono in ordine cronologico di accadimento, non di importanza/preferenza.

5 COSE BELLE
I gatti in casa (Mimì e Ringo)
Gli Anaïs (video, concerti, recensioni)
La libreria di Sanremo
I giorni in Sardegna
L'incontro/accordo con Steve Wynn 

5 COSE BRUTTE
La pandemia
Invecchiare male
La demenza senile di M.
La morte del vecchio amico G.
La Stanchezza

5 LIBRI PIACIUTI TANTO
McGrath, Follia (Adelphi)
Milone, L'arte di legare le persone (Einaudi)
Cavalli, Vita meravigliosa (Einaudi)
Hillesum, Diari (Adelphi)
Satta, Il giorno del giudizio (Ilisso)

5 MUSICISTI PIU' ASCOLTATI
Anaïs
Joy Division
Steve Wynn
The Cure
Adrian Borland

5 DISCHI DEL 2021
Low, Hey what
Lingua ignota, Sinner get ready
Billy Bragg, The million things that never happened
The Killers, Pressure machine
Hammock, Elsewhere

5 CANZONI 
Nick Cave, Push the sky away
Placebo, Bosco
Steve Wynn, Follow me
Pearl Jam, Nothingman
Slowdive, No longer making time

5 FILM
Anche quest'anno, per le ben note ragioni/paure, poco cinema vero e proprio: la stragrande maggioranza visto sul divano di casa. Curiosa coincidenza però: sui 5 più piaciuti 4 li ho visti al cinema.
Cosa sarà
Nomadland
The Father
Vanilla Sky
Minari

5 COSE ALLA TV
You
Atypical
Zerocalcare
Gomorra 5
Ricky Gervais (tutto)

mercoledì 30 dicembre 2020

Memorabilia 2020

Quando passano annate disgraziate come il 2020 ci sono due posizioni: "un anno da dimenticare" oppure "un anno indimenticabile". Mi includo nella seconda posizione: mi sarà impossibile dimenticare questo anno, anzi non voglio dimenticarmene. Voglio ricordarmi le difficoltà quotidiane, la paura, la nostalgia, la solitudine, il distanziamento, insieme a tutto quello che mi è mancato in questi mesi, in modo che quando le cose belle saranno di nuovo possibili o a portata di mano non me le lascerò "scorrere addosso", me le godrò, me le assaporerò col gusto di chi ne ha patito la fame.
Quest'anno l'elenco delle cose brutte è troppo lungo e sinceramente preferisco tenerlo per me, sepolto nel mio diario o nella memoria di chi ne è venuto a conoscenza. Preferisco ricordare le cose belle che mi causano sorrisi, non musi lunghi. 
Come sempre queste liste sono in ordine cronologico, non di importanza.

5 COSE BELLE
Aprire / affiliare nuove librerie Ubik
gli Anaïs (disco, video, suonare, tutto)
le giornate ad Alassio con Luana
andare al cinema o cena fuori con Luana
Ale che va a studiare Fisica a Marsiglia

10 LIBRI
Ho letto meno di quanto la situazione potesse favorire, anzi a Marzo/Aprile ho avuto un vero e proprio "blocco del lettore", non riuscivo a concentrarmi, immergermi in un libro, troppi pensieri preoccupati. Per leggere comunque ci sono sempre state le 4-5 ore al giorno di treno delle mie "visite" nelle librerie Ubik in Piemonte e Lombardia.
Kohler, L'arte dell'attesa, ADD
Candiani, La bambina pugile, Einaudi
Arminio, L'infinito senza farci caso, Bompiani
Deiana, La morte si nasconde negli orologi, Maxottantotto
Rossetti, Le cose da salvare, Neri Pozza
Morselli, Dissipatio H.G., Adelphi
Atwood, Esercizi di potere, Nottetempo
Starnone, Lacci, Einaudi
Stefànsson, Crepitio di stelle, Iperborea
Dickinson, Silenzi, Feltrinelli

10 FILM
A causa della pandemia sono riuscito ad andare al cinema solo 12 volte. Ne ho visti poi tantissimi a casa, in maniera un po' bulimica e passiva, soprattutto durante il lockdown totale. Quelli che mi sono più piaciuti (o ripiaciuti) sono stati
IL CACCIATORE
1917
THE ELEPHANT MAN
GLI UCCELLI
HER
FAVOLACCE
IL PRIMO DEI BUGIARDI (GERVAIS)
STO PENSANDO DI FINIRLA QUI
BOYHOOD
THE MIDNIGHT SKY

10 DISCHI USCITI NEL 2020
RVG Feral
X Alphabetland
MARK LANEGAN Straight songs of sorrow
PRETENDERS Hate for sale
IDLES Ultra mono
SAMUELE BERSANI Cinema Samuele
FRANCESCO BIANCONI Forever
BOB MOULD Blue hearts
PSYCHEDELIC FURS Made of rain
ADRIAN BORLAND 2 Meter sessions

10 CANZONI
TOM PETTY A face in the crowd
RVG I used to love you
APPARAT Goodbye
PETER GABRIEL My body is a cage
RIHANNA Stay
FRANCESCO BIANCONI Certi uomini
SAMUELE BERSANI Il tuo ricordo
JEFF BUCKLEY Lilac wine
VIC CHESTNUTT Flirted with you all my life
THE STOOGES No fun

ALLA TELEVISIONE
NBA
Propaganda live
Black mirror
Dark
After life
Little fires everywhere
Fratelli di Crozza
Petrarca 
X Factor
Masterchef

lunedì 18 maggio 2020

La divisione della gioia, da quarant'anni



Oggi sono 40 anni che Ian Curtis ci ha voluti lasciare. Ricordo me stesso brufoloso depresso liceale sedicenne andare nel negozio di dischi di fiducia di Biella a chiedere il suo nuovo disco, e l'informatissimo negoziante dirmi: Hai saputo? Fu agghiacciante, andare a casa col dodicipollici di Love will tear us apart in mano, ascoltarlo e pensare a questa tragedia.

Quarant'anni dopo, le parole e le musiche di Ian Curtis restano ancora impresse per sempre nel mio cuore e nella mia anima.

martedì 5 maggio 2020

DARK days


Durante la "clausura per Coronavirus" ho scoperto e apprezzato tantissimo la serie DARK.
Questa emozionante canzone chiude la seconda stagione: non dico altro.

domenica 3 maggio 2020

Neither ever nor never


Come una delle colonne sonore di questi due mesi di "clausura" resterà nella mia memoria la sigla iniziale di DARK, guardato e apprezzato in queste nottate.

(Please put me to bed
And turn down the light)
Fold out your hands
Give me a sign
Hold down your lies
Lay down next to me
Don't listen when I scream
Bury your doubts and fall asleep
Find out:
I was just a bad dream
Let the bed sheet
Soak up my tears
And watch the only way out disappear
Don't tell me why
Kiss me goodbye
For neither ever, nor never
Goodbye
Neither ever, nor never
Goodbye
Neither ever, nor never
Goodbye
Goodbye
Neither ever, nor never
Goodbye
Goodbye

lunedì 30 dicembre 2019

Memorabilia 2019


Non è stato un gran bell'anno, questo. Lo capisco subito dalla differenza di lunghezza fra i due elenchi delle cose belle e cose brutte appuntati sul mio diario. Lo sento dall'amarezza di questa fine d'anno (sperando che sia anche fine danno). Lo deduco dalle numerose magagne avute da un corpo che ha volente o nolente 55 anni (anche se sono dimagrito e diventato vegetariano) e dalle desertiche fatiche del mio portafoglio.
Nel 2020 ci saranno grosse novità sul lavoro: non dovrò più andare a lavorare in Toscana (dove ho conosciuto persone splendide, mi mancheranno), e lavorerò in 6 nuove librerie in Piemonte e soprattutto Lombardia.
NON pubblicherò gli obiettivi e i buoni propositi che come ogni anno mi scrivo nella seconda di copertina del diario: nel 2019 concretizzati 8 su 21, un terzo, niente male. In passato ho sognato troppo e male, e mi prefiggevo obiettivi troppo alti e numerosi: se è vero che diminuire e essere più realistici negli obiettivi è un segno di saggezza, avere molti meno sogni è ahimè un segno di cinismo, stanchezza e aridità. 
Ma poi, cosa cavolo vuoi sognare ancora, a 55 anni?

Legenda: le liste qui sotto sono in ordine cronologico, e non di preferenza o importanza.

10 COSE BELLE
Gita a Napoli
Le serate con Enrico a Torino
Suonare i Clash il 25 aprile
Il mio disco in vetrina da Disco Club
Le giornate di Giugno in Sicilia 
Le giornate di Agosto in Sardegna
Diventare vegetariano e perdere 4 chili
Mio figlio Alessandro laureato 110 e lode in Fisica
Registrare e riformare gli Anais con Francesca
La serata Clash al Perugina

10 COSE BRUTTE
L'operazione chirurgica al naso
Mio figlio Matteo desaparecido una notte
Salvini al potere e la gente che ce lo ha messo
L'asportazione del melanoma
La morte di Paolone
Matteo bocciato a Settembre
I ladri in casa
La stanchezza e la fatica
Gli errori di comunicazione e le incomprensioni
Tirare la cinghia

10 LIBRI
Grazie alle 4-5 ore giornaliere di treno, e stimolato dalla app IoLettore, ho letto un sacco di libri, ho perso il conto, almeno 3 al mese. Quelli che mi sono piaciuti di più sono stati
Carrere, L'avversario
Recalcati, Mantieni il bacio
Flaiano, Diario degli errori
Mari, Cento poesie d'amore a Ladyhawke
Grossman, Che tu sia per me il coltello
Bradbury, Fahrenheit 451
Harari, Sapiens
Sexton, Poesie d'amore
Kafka, Lettere a Milena
Mosca, Breve storia amorosa dei vasi comunicanti

10 FILM
Grazie all'abbonamento a Circuito Cinema Genova mi sono "costretto" a uscire e andare a vedere film che senza abbonamento non sarei andato a vedere, spesso sorprendendomi piacevolmente. Dei 42 film visti (fra cinema e tv) i miei preferiti sono stati
CAFARNAO
SARAH E SALEEM
IL PROFESSORE E IL PAZZO
MARTIN EDEN
JOKER
PARASITE
L'IMMORTALE
CAFE' SOCIETY
MIRACOLO A MILANO
INNAMORARSI

10 DISCHI USCITI NEL 2019
Grazie alla mia collaborazione con tomtomrock.it e alla giornaliera chat di Guido Ferrero & Company sono stato molto più aggiornato e incuriosito musicalmente rispetto agli ultimi anni.
Questa è la classifica dei dischi del 2019 che mi sono più piaciuti:
1. Franco Zaio – Those Important Years
2. Swans – LeavingMeaning
3. Nick Cave And The Bad Seeds – Ghosteen
4. Lana Del Rey – Norman Fucking Rockwell!
5. Vinicio Capossela – Ballate per uomini e bestie
6. Bob Mould – Sunshine Rock
7. Iggy Pop – Free
8. Dream Syndicate – These Times
9. Hammock – Silencia
10. Thom Yorke – Anima

10 MUSICISTI PIU' ASCOLTATI
Joy Division
Afterhours
Le luci della centrale elettrica
Placebo
The Doors
Husker Du
The Cure
The Smiths
Sigur Ros
Mark Lanegan

10 COSE IN TELEVISIONE
True Detective 3
Propaganda Live
Petrarca
L'eredità
La verità sul caso Quebert
Gomorra 4
NBA
Big little lies
Big bang theory
I Griffin

domenica 21 luglio 2019

"Il cuore corre in gola"

Da HELLO BASTARDS (http://huskercore.blogspot.com):

Franco Zaio - Those important years

"Those important years" di Franco Zaio è uno dei dischi più belli che abbia ascoltato quest'anno. E non me ne importa niente che si tratti un album di cover suonato da un mio amico fraterno, in cui canta (in due pezzi) una carissima amica come Francesca Pongiluppi e che sia stato registrato da un altro super amico come Berna. Non è colpa mia se conosco gente speciale, che fa cose bellissime. Ciò che conta è che ascoltando queste 14 rivisitazioni acustiche di altrettante canzoni degli Husker Du - e cioè IL GRUPPO - la pelle d'oca sale veloce lungo le braccia e il cuore corre in gola come una macchina impazzita. E' davvero difficile capire se le emozioni fortissime che questo disco è capace di sprigionare sin dal suo primo pezzo (la maestosa "Standing in the rain") siano frutto dell'intesa interpretazione di Franco o siano la naturale conseguenza del fatto che gli Husker Du, in meno di dieci anni di vita artistica, siano stati capaci di scrivere una miriade di pezzi incredibili. Forse, come banalmente si dice in questi casi, sono vere entrambe le cose. Anche se la chiave di volta del disco è innegabilmente la voce di Zaio, più vicina alla dolcezza di Hart che all'irruenza di Mould, ma comunque lontanissima da qualsiasi maldestro tentativo di imitazione. "Those important years" è un tributo suonato - e soprattutto cantato - col cuore, da un ragazzo di 50 anni a cui "Warehouse" e "Zen Arcade" hanno letteralmente cambiato la vita. E infatti la scaletta pesca a piene mani da questi due dischi, ma anche da "New day rising" (con tanto di omaggio in copertina), "Flip your Wig" e "Candy apple gray": insomma gli Husker Du più melodici ed eccitanti, quelli del periodo di mezzo e del glorioso epilogo su major. Ma anche quelli capaci di erigere un muro di suono denso e psichedelico, che nella versione di Franco Zaio torna, invece, alle origini scheletriche voce-e-chitarra, senza perdere un briciolo di magia. Anzi, ascoltando "Those important years" si capisce benissimo come molte di questa canzoni siano nate, probabilmente, in questo modo: con Bob e Grant che imbracciavano la loro sei corde e, dopo aver bevuto un paio di lattine di birra del discount, buttavano giù una melodia e tre accordi sghembi (Norton intanto si lisciava i baffi a manubrio e si preparava un hamburger). Certo, nel disco ci sono anche arrangiamenti più complessi come in "Green eyes", dove spunta la chitarra psych-folk di Matteo Bocci dei Fenomeni e in "Book about Ufos", uno dei pezzi più belli di questo tributo, trasformato in una sorta di gospel indù, con tanto di sitar, suonato in onore della dea Shiva appena atterrata da Marte. E poi ci sono "Pink turns to blue" e "She's a woman (and now he is a man)" cantante entrambe da Francesca Pongiluppi: la prima con una voce dolorosa e in stato di grazia e l'altra in duetto con Franco, in un crescendo potentissimo. E poi "These important years" - uno dei miei pezzi preferiti degli Huskers - suonata con meno irruenza rispetto all'originale, quasi come se si trattasse di un'amara constatazione del presente, più che di una celebrazione di ciò che è stato; e ancora: "Sorry somehow", altra paela assoluta dell'album, con la voce di Franco che insegue la chitarra o la furia disperata e sonica di "Something a learned today". A chiudere il disco un brano giudicato a torto minore di "Warehouse" come "Bed of nails", qui trasformato in una cavalcata noise sporca e disturbante, grazie alla metal machine guitar di Berna e alla voce distorta di Franco, pronta a intonare l'apocalisse. Che dire? Se siete fan del Husker Du spero vivamente che dopo appena due righe di questa stupida recensione abbiate spento il pc o il telefonino e siate usciti di casa per cercare di procurarvi questo album bellissimo. Tutti gli altri, e cioè coloro che non sanno minimamente chi siano Mould, Hart e Norton, si vergognino e chiedano umilmente scusa.

Grazie Diego, hai "colto lo spirito" del disco.

Disco reperibile preso il sottoscritto, oppure Disco Club Genova, in via San Vincenzo.


lunedì 8 luglio 2019

"Non si esce vivi dagli anni 80"

Fra il 1986 e il 1991 ogni mese facevo una compilation su cassetta TDK con la musica che più ascoltavo, con le canzoni più significative o evocative.
Oggi ne ho ritrovate alcune, che tenerezza. Ma anche orgoglio (niente male la selezione) e perplessità (Cure e Husker Du sono tuttora fra i miei gruppi preferiti). Molto probabilmente dentro di me sono ancora, e in percentuale non trascurabile, quel 23enne con la testa sulle nuvole della musica.


 

martedì 30 aprile 2019

Stare in vetrina


































da Disco Club è sempre un momento di gloria da fotografare per ricordo.
Coi Pink Floyd ad aleggiarmi sulla testa.

venerdì 25 gennaio 2019

Prima o poi esce
























Ho questo disco pronto da diversi mesi. Prima ragioni finanziarie, ora di salute mi impediscono di "metterlo fuori". Da qualche mese ho una bestiaccia dentro al naso e al volto, mi opererò a metà febbraio. Nel frattempo ho dei grossi problemi di respirazione e quindi di canto, e quando esce il disco vorrei presentarlo dal vivo, ecco perchè non lo ho ancora "pubblicato". Lo troverete ai miei concertini, o da Disco Club in via San Vincenzo a Genova, appena sarò "in condizione".
A presto.

domenica 30 dicembre 2018

Memorabilia 2018





















Nel 2017 cambiai casa e lavoro: il 2018 è stato quindi per me un anno di assestamento (e invecchiamento).
Le cose davvero brutte di quest'anno sono state il crollo del ponte che ho percorso migliaia di volte, e l'incattivimento della gente comune e di conseguenza dei politici più votati.
Dei 5 buoni propositi dell'anno ne ho realizzato solo uno (i 2 dischi), quindi quest'anno lascio perdere, quelli del 2019 me li tengo per me (come diceva un vecchio libraio "Non faccio promesse che non sono certo di poter mantenere").
N.B. le seguenti liste sono in ordine cronologico.

COSE BELLE
Figli e moglie
Le aperture di nuove librerie Ubik
I Fenomeni a Bruxelles e Colonia
Nick Cave a Lucca
I giorni in Sardegna
I Low a Milano
Steve Wynn che mi dice "Nice singing!"
Le Luci a Genova insieme a Ale
La Joe Strummer night al Perugina
Il pranzo di Natale a casa mia

COSE BRUTTE
La fine degli Anais
La situazione politica e sociale
I piccoli problemi di salute
Invecchiare
Matteo rimandato
Il crollo del ponte Morandi
La fine dei Fenomeni

I MUSICISTI PIU' ASCOLTATI
The Smiths
Tom Waits
Low
Nick Cave
Elvis Presley
Siouxsie and the Banshees
The Clash

5 DISCHI DEL 2018
Fenomeni Atmosferici, Cosmo
Low, Double negative
Mark Lanegan, With animals
XXX Tentacion, ? e Skins
Dan Stuart, The unfortunate demise of Marlowe Billings

5 LIBRI PIACIUTI TANTO
Gudmandsson, Angeli dell'universo
Olafsdottir, Hotel Silence
Barthes, La camera chiara
Stassi, Ogni coincidenza ha un'anima
Piccolo, L'animale dentro di me

10 FILM PIACIUTI TANTO
Ella & John (Virzì)
Il sale della terra (Salgado-Wenders)
Loro (Sorrentino)
Dogman (Garrone)
Dream of life (Patti Smith)
A quiet passion (Emily Dickinson)
Eraserhead (Lynch)
Lucky
L'uomo che uccise Don Chisciotte
Human flow

ALLA TV
Blob (Raitre)
Propaganda live (La7)
Sky Sport NBA
Gomorra (Sky)
I dieci comandamenti (Raitre)
Sky Arte
Fratelli di Crozza (Nove)
Petrarca (Raitre)

venerdì 21 dicembre 2018

The Jam - That's Entertainment



Questa è una delle mie canzoni preferite DI SEMPRE, da quando andavo al liceo (38 anni fa). Era in un 7 pollici allegato a Sound affects (ma che discone era!).

Sono piuttosto emozionato di suonarla domani sera al Perugina insieme a Silvano "Foxton" dei Black Market.
Forse aveva ragione quello che diceva Non si esce vivi dagli anni 80: allora avevo un cuore e delle orecchie molto meno impermeabili e "sensibili", e certe cose mi sono rimaste nella testa per sempre. Non so se dire per fortuna o purtroppo, ma non fa niente: that's entertainment!


venerdì 7 dicembre 2018

Ho sentito la tua voce in una conchigliaaaaa






































Presi i biglietti per l'ultima tourneè delle Luci, uno dei pochi gruppi (insieme a Velvet, XX, Sigur Ros, XXX Tentacion e Beatles) che mette d'accordo Father and Sons Zaio.

giovedì 8 novembre 2018

"Nice singing! Pavaroti!"






































Steve Wynn e il sottoscritto alla fine del memorabile concerto al Bloser, ieri sera. Ne racconterò su TomTomRock. Oltre alla foto-ricordo per ora mi preme solo dire di come, al terzo pezzo cantatogli in faccia, il buon Steve abbia esclamato indicandomi il titolo del post. So' soddisfazioni, so'.

P.S. ora che vedo la foto, qualcosa di Pavarotti in effetti lo sto prendendo: LA PANZA!

lunedì 23 aprile 2018

Quando la vita corre a 33 o 45 giri



Ieri sera ho visto questo documentario che mi ha "toccato" (come quando ha mostrato a Peter Saville le edizioni italiane di Joy Division e New Order): penso che aggiusterò il piatto (ricoperto da libri e cd), riordinerò e spolvererò i miei vinili (cominciati a comprare nel 1977, quindi Ramones, Pistols, Jam, Clash) e soprattutto ricomincerò a spulciare in mercatini e negozi. E' una passione che ho sepolto (come il piatto), ma che mi è "tornata su" questa primavera.
E capisco anche perchè i Fenomeni pubblicano solo in vinile, non solo per filologia.
Non è elitarismo o maniacalità: è una passione per una forma di arte-manufatto.

domenica 31 dicembre 2017

Memorabilia 2017



"Hai dimenticato come volerti bene?", suggerisce Kozelek. Non saprei, forse, ogni tanto, in questi anni veloci e confusi, ho perso questa vision. Ho corso invano, ho sprecato energie e tempo, sì, ma percentualmente direi al 30%. Il 70% era uno sforzo (non un sacrificio), un gesto d'amore per me stesso e soprattutto le persone a cui ho voluto e voglio ancora bene. Uno sforzo e un gesto d'amore che ora, alla fine di un anno così, mi lasciano stanco sì ma sorridente, quasi soddisfatto (oibò!).
Tutto questo per dire che il 2017 è stato un anno epocale, indimenticabile: ho cambiato casa (dicesi anche: ho traslocato 15 anni di vita), e ho cambiato lavoro (sempre nei libri, ma a fianco dei librai).
Se non fosse per certe malinconie, nostalgie e soprattutto imbarazzi psicofisici da over 50 direi quasi (ma molto sottovoce) che sono felice. A meno che non succeda qualche disgrazia spero anzi credo che il 2018 confermerà questa sensazione che mi è sempre sembrata da Teatro dell'Assurdo. E invece...
N.B. Le sottostanti liste top 5 sono stilate in ordine cronologico, non di preferenza/importanza (esempio: Lion lo vidi a gennaio, Woody Allen a dicembre).

5 cose belle
La mia famiglia
La nuova casa
Il nuovo lavoro
Fare musica come Anais
La Sardegna

5 cose brutte
Essere sovrappeso
Il trasloco
La cattiveria di certe persone
Il suicidio di un amico di mio figlio
La morte di Grant Hart

5 buoni propositi per il 2018 (da verificare fra un anno)
Ritornare in forma
Pubblicare due dischi
Scrivere
La nuova casa a posto
Uscire dalla onicofagia

5 dischi usciti nel 2017
XX I see you
MARK LANEGAN Gargoyle
NICK CAVE Skeleton tree
WIRE Silver/Lead
DREAM SYNDICATE How did I find myself here?

5 canzoni toccanti
XX, Say something loving
Soundgarden, Black hole sun
Lou Reed, Perfect day
REM, At my most beautiful
Afterhours, Se io fossi il giudice

5 musicisti più ascoltati
Husker Du
Low
Daughter
Micah P. Hinson
Ravi Shankar

5 libri letti
Bonini, Altre cose per la testa
Zoja, La morte del prossimo
Montesano, Come diventare vivi
Petitcollin, Il potere nascosto degli ipersensibili
Gilardino, La storia del Punk

5 film
Lion
Lo chiamavano Jeeg Robot
Precious
Lost highway
La ruota delle meraviglie (Allen)

5 cose alla tv
NBA
Gazebo
Crozza
Twin Peaks 3
Gomorra 3

martedì 26 dicembre 2017

Cat power


























Da prima di Natale a dopo la Befana ho preso "in affido" la meravigliosa gatta (LILLA) che fu della Nonnina Luisa, e ora di mia suocera. Avevo già avuto gatti per la casa, e non devo ricorrere alla famosa poesia di Baudelaire per ricordarmi come questo animale misterioso e magico sappia infondere dolcezza, serenità e filosofia in un appartamento, sia affollato (di persone, pensieri e cose) sia semivuoto.
Spero di reincarnarmi in un gatto, se esiste la reincarnazione.