Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
sabato 10 dicembre 2022
Memorie di Adrian
sabato 19 novembre 2022
Vecchiaia sonica
Io e Lee Ranaldo dopo la sua bellissima performance di giovedì scorso alla Claque. Domenica c'era Jon Spencer, stasera due bei concerti (punk allo Zapata, reggae al Pinelli): son finiti i tempi di quando si mugugnava "a Genova non c'è mai niente".
martedì 1 novembre 2022
"Vedo la gente vincere"
Nella mia vita ho pianto solo tre volte a uno spettacolo "teatrale": lo feci per Carmelo Bene, poi per Mariangela Melato insieme a Gaber, domenica l'ho fatto per il mio vecchio amico Gianni Miraglia. La sua "stand down comedy" di domenica, in una location fantastica, a picco sul mare, mi ha preso il cuore in mano.
Fantastico anche il supporto sonoro di Geppi Cuscito dei Casinò Royale.
Grazie Gianni: hai toccato delle corde (non solo a me) che avevamo messo in cantina, se non nella spazzatura.
Non perdetevi il suo "spettacolo" a Milano il 28 all'Arci Bellezza.
sabato 22 ottobre 2022
Side Baby/Arturo - Medicine
venerdì 14 ottobre 2022
Senato, il discorso della senatrice a vita Liliana Segre
giovedì 13 ottobre 2022
mercoledì 5 ottobre 2022
Come as you are
Questa foto ha tanti significati importanti per me: il momento storico personale difficile, la dolorosa poesia che "zia" Thalia ha saputo tirare fuori dalla sua sopravvivenza all'autodistruzione, l'amico Giulio con cui ho condiviso tanti concerti memorabili (il primo fu negli anni 80 a Torino: i Church).
Oggi più che mai, la mia vita senza musica sarebbe un errore (cit. Nietzsche).
domenica 2 ottobre 2022
martedì 27 settembre 2022
No surprises
venerdì 10 giugno 2022
L 'esperimento del Dr. K
domenica 22 maggio 2022
Al Salone del Libro 2022
venerdì 1 aprile 2022
martedì 22 febbraio 2022
The end of a one way street
mercoledì 2 febbraio 2022
That's life (il tempo stringe)
Lo so, sembro/sono cinico, insensibile, arido, stronzo, ma quando muore un personaggio famoso, per quanto stimato in vita, ho due diverse reazioni alternative: 1 ma non era già morto? 2 ma cosa ca me ne frega. Per Monica Vitti, la mia attrice preferita, la reazione invece è stata di un piccolo commovente dolore, che so da dove deriva: da una Paura. La Vitti era bravissima, intelligentissima e bellissima. Ma neanche lei, con tutte le sue doti, ha potuto opporsi al passare del tempo e a un destino sfortunato. Il corpo, il mondo, la vita, l'età ci presentano prima o poi un conto, e spesso non siamo in grado di pagarlo, neanche a rate. Questa è LA paura. Ma anche la lezione: cerchiamo di goderci un giorno alla volta, non sprechiamo tempo ed energie, cerchiamo di lasciare un buon ricordo, in opere e azioni, perchè il tramonto e la notte, più o meno lunghi, arrivano per tutt*. Il tempo stringe.
sabato 15 gennaio 2022
L' infernale vita di Mark Lanegan
Il suo libro Sing backwards and weep (edizioni L'Officina di Hank, Genova) è al 90% il racconto delle disavventure e dei disastri umani passati nel nome dell'eroina, del crack, dello spaccio, e prima ancora dell'alcool (da giovanissimo Lanegan passò all'eroina per evitare i guai che combinava come alcolista, pensa te). Un vero inferno, raccontato senza romanticismo alcuno.
Lanegan è riuscito per miracolo (e con l'aiuto di Courtney Love e Duff McKagan dei Guns N' Roses) a sopravvivere alla sua foga autodistruttiva, perdendo però per strada tanti amici carissimi fra cui Layne Staley (Alice in Chains), Kurt Cobain, e il nostro comune idolo Jeffrey Lee Pierce (Gun Club). Le pagine in cui racconta di queste amicizie sono davvero toccanti.
Per il resto il continuo giro sulla giostra della tossicodipendenza dopo un po', come tutte le giostre, danno un po' di nausea...ma fanno venire voglia di riascoltare i molti bellissimi dischi che questo tormentatissimo artista è riuscito a produrre, nonostante se stesso.




