Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
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lunedì 28 dicembre 2020
domenica 16 agosto 2020
L'ultimo giorno di ferie dell'estate 2020
Nothing I am
Nothing I dream
Nothing is new
Nothing I think or believe in or say
Nothing is true
It used to be so easy
I never even tried
Yeah it used to be so easy
But the last day of summer
Never felt so cold
The last day of summer
Never felt so old
Never felt so...
All that I have
All that I hold
All that is wrong
All that I feel for or trust in or love
All that is gone
It used to be so easy
I never even tried
Yeah it used to be so easy
But the last day of summer
Never felt so cold
The last day of summer
Never felt so old
The last day of summer
Never felt so cold
Never felt so
domenica 21 giugno 2020
lunedì 1 giugno 2020
domenica 31 maggio 2020
domenica 17 maggio 2020
Ho la pressione bassa
Purtroppo ogni mattina mi sveglio
è ovvio sto già incominciando a odiare un po’ il mondo
la luce mi nuoce ci ho male alle ossa
tra l’altro ho la pressione bassa
Schiaffeggio contro voglia la sveglia
mi alzo e vado a pisciare di pessimo umore
da anni la scena è sempre la stessa
per forza ho la pressione bassa
Oltre a tutto dev’essere festa
vorrei essere come una talpa che vegeta e basta
ma lo specchio del bagno è spietato e mi attende
non c’è niente di meglio di un uomo in mutande
Ci ho l’ansia ci ho l’ansia ci ho l’ansia
ci ho l’ansia
Devo dire non c’è neanche un piacere
che mi può sublimare
forse un grande amore in barca a vela nei mari del sud
soli nella natura lei era Eva e io Robin Hood
Mentre invece son qui in via Pacini
mamma mia come sono malato ci ho tanti problemi
sono pallido e grigio neanche al mare miglioro
non divento dorato tutt’al più grigio scuro
Ci ho l’ansia ci ho l’ansia ci ho l’ansia
ci ho l’ansia
Ci ho anche un sacco di cose arretrate
devo fare di tutto
quasi quasi la cosa migliore
è tornarsene a letto
Domenica mattina che pena
sdraiato mi sento pesante e penso alla gente
che compra le paste che ascolta la messa
anche il mondo ha la pressione bassa
giovedì 7 maggio 2020
sabato 27 aprile 2019
"Non riesco a sfuggire a me stesso"
So many feelings
Pent up in here
Left alone I'm with
The one I most fear
I'm sick and I'm tired
Of reasoning
Just want to break out
Shake off this skin
I can't escape myself
All my problems
Loom larger than life
I can't swallow
Another slice
Seems like my shadow
Marks every stride
Can't learn to live with
What's trapped inside
I can't escape myself
So many feelings
Pent up in here
Left alone I'm with
The one I most fear
I'm sick and I'm tired
Of reasoning
Just want to break out
Shake off this skin
I can't escape myself
domenica 28 ottobre 2018
Hai ragione Karen
I giorni autunnali, piovosi e bui, e i lunedì, ci buttano sempre giù. ma non troppo, finchè ci sono libri, film, e musica e voci come la tua.
Talkin' to myself and feelin' old
Sometimes I'd like to quit
Nothin' ever seems to fit
Hangin' around
Nothin' to do but frown
Rainy days and Mondays always get me down
What I've got they used to call the blues
Nothin' is really wrong
Feelin' like I don't belong
Walkin' around
Some kind of lonely clown
Rainy days and Mondays always get me down
Funny, but it seems I always wind up here with you
Nice to know somebody loves me
Funny, but it seems that it's the only thing to do
Run and find the one who loves me (the one who loves me)
What I feel has come and gone before
No need to talk it out (talk it out)
We know what it's all about
Hangin' around (hangin' around)
Nothin' to do but frown
Rainy days and Mondays always get me down
Funny, but it seems that it's the only thing to do (only thing to do)
Run and find the one who loves me
What I feel has come and gone before
No need to talk it out
We know what it's all about
Hangin' around (hangin' around)
Nothin' to do but frown
Rainy days and Mondays always get me down
Hangin' around (hangin' around)
Nothin' to do but frown
Rainy days and Mondays always get me down
sabato 4 agosto 2018
La mia guida turistica del 2018
Ciao a tutti, sparirò per un po' (spero abbastanza per tornare pieno di energie rinnovate, e rinnovabili).
lunedì 4 settembre 2017
"Feed your head!"
Io nutro la mia testa con musica, libri, foto, film, parole, pensieri, sogni...non tanto per sfuggire la realtà quanto per viverci meglio, per vederci il bello e il sorprendente.
La terza serie di Twin Peaks, conclusasi stanotte alle 4, è stato un lauto banchetto, per 18 ore. Quasi volevo non finisse più. Ma tutto ha una fine (persino quando apparentemente non finisce), e quindi via a cercare nuovi nutrimenti.
"Got a light?"
giovedì 11 maggio 2017
Il tempo per leggere
Ogni tanto (spesso, visto il lavoro che faccio) mi torna il "furore" di leggere, furore assopito o messo in secondo piano dalla routine e le priorità lavoro-casa-figli. Vorrei/dovrei far rientrare nella routine la lettura, un'oretta al giorno prima di dormire, per esempio, e poi invece la stanchezza prende il sopravvento. Ora che ho 53 anni, penso con una sottile forma di angoscia a tutti i libri che vorrei/dovrei leggere, e al tempo che ho ancora a disposizione.
Jules Renard diceva: Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza di essere ancora felice. Ecco, io invece ho la certezza di non esserlo ancora.
venerdì 13 gennaio 2017
La musica rilassante
Ho quattro tipi di musiche con cui "mi rilasso" la sera, dopo una fredda giornata di lavoro:
-musica indiana col sitar (Ravi Shankar e dintorni)
-musica classica/ambient tipo Arvo Part, Sibelius, Satie, Brian Eno
-il dub-reggae anni 70 (Augustus Pablo, Lee Scratch Perry, King Tubby, Mickey Dread, le versioni dub di Bob Marley e Linton Kwesi Johnson)
-la cosiddetta "musica industriale" dark-ambient-noise (Throbbing Gristle, SPK, Brighter Death Now, Maurizio Bianchi, Atrax Morgue).
Capisco che soprattutto la quarta scelta non abbia niente di rilassante, e invece..."white noise in a white room" (per citare i Gang of Four).
Sogni d'oro, incubi di piombo.
mercoledì 29 luglio 2015
Terra promessa

Come quasi ogni anno, da 40 anni, passo le mie vacanze qui (eccomi ritratto sdraiato al sole). Questo "eterno ritorno" dell'anima. Ogni anno vedersi e sentirsi invecchiati un po' (quest'anno molto), i figli sempre più grandi, le risate sempre meno sguaiate, gli sguardi sempre più vaghi. Ma è un appuntamento con me stesso irrinunciabile (le albe alla Pelosa, gli amici sassaresi, il "mare di fuori"), quasi necessario. Se penso alla mia situazione dell'estate scorsa! Anche se non c'è più mio papà, questa è l'estate meno tormentata da 5 anni a questa parte.
domenica 12 luglio 2015
"A Genova non c'è mai niente"
Questo il classico mugugno genovese di musicisti, musicofili e artisti in genere (più o meno alternativi). Non è vero: certo, non è Milano o Bologna, ma quando c'è qualcosa il potenziale pubblico latita o snobba, questa è la verità. A questo pensavo oggi che sono andato in extremis (ultimo giorno!) a vedere la bellissima mostra che era a Palazzo Ducale da mesi. E che pazienza (è quasi una missione) deve avere chi organizza le cose, soprattutto meno istituzionali e mainstream, come fa Disorder Drama. Per esempio martedì (dopodomani) al 30 giugno (posto incredibile sui bricchi fra Sampe e San Teodoro) ci sarà Ben Seretan, un personaggio adorabile e molto interessante musicalmente.
Il prossimo che si lamenta che a Genova non c'è mai niente...
lunedì 29 giugno 2015
Nel nulla il tutto, col vuoto mi riempio
Ieri prima giornata al mare 2015: dopo mesi e domeniche di stress ho deciso di dedicarmi a niente, al nulla, al vuoto, respirare e massimo sforzo mangiare un ghiacciolo. Ho "santificato" la festa. Per quanto sia difficile non fare nè pensare a niente senza addormentarmi, questa mia rozza forma di meditazione mi rigenera. Nel vuoto ritrovo pienezza, nel nulla ho tutto quello che mi serve (dovrebbe bastare) per essere sereno, o almeno saggio e meno ansioso. Non voglio fare il buddista zen da strapazzo: dico solo che trovo conforto in questi momenti di apparente eternità. Momenti in cui la vita ritorna a splendere nella sua magica bellezza.
Poi basta che il treno al rientro faccia un ritardo di un'ora e mezza per scendere da certe nuvole, peró...
sabato 18 aprile 2015
Saturday night fever
Uno può anche ascoltare dischi così, un sabato sera. Quando ha quasi 51 anni. E davanti a sè ha meno anni di quelli che ha dietro.
mercoledì 21 gennaio 2015
All work and no play
Il nuovo incarico professionale, iniziato operativamente a metà novembre, ha spazzato via tutto il resto: musica, libri, film, famiglia. Esco di casa alle 6.30 (se in treno) o alle 8 (se in auto), torno a casa verso le 19, e la sera lavoro al pc (ordini, mail varie). Meno male che mi piace e mi diverte tantissimo, la routine (che routine non è mai, anzi) quotidiana. Sarebbe bello un giorno trovare il tempo di raccontare queste giornate di viaggi e incontri. Per ora mi dispiace che il giorno sia di 24 ore: ce ne vorrebbero altre 8, per il sonno, o per l'edutainment. Arriveranno quei momenti.
martedì 30 dicembre 2014
Saluti da Treviso
Sorprendente piacevole cittadina, conosciuta grazie a un torneo di basket del piccolo grande Matteozaio. Molto vicina a Venezia, e quindi irrinunciabile un giro "lost in Venice" e la visita alla Guggenheim.
martedì 18 novembre 2014
Anais dal vivo
stasera alle 21.30 a Genova al Trampa di vico Semino (Giustiniani), ospitati da Bobby Soul. Bisogna smettere di suonare alle 23, quindi venite puntuali. Potrebbe essere l'ultimo concerto con questa formazione (col sottoscritto alle spazzole: da mercoledì le metto in soffitta per un po', non ho più l'età).
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