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sabato 27 agosto 2022

Soddisfassioni

 














Come si evince dal mio faccione, mi piace molto, mi diverte e mi dà grande soddisfazione allestire nuove librerie Ubik in giro per l'Italia, conoscendo anche posti, culture e persone (simpaticissimo Francesco!): questa è Palestrina, a me tristemente nota perchè vi morì sul palco Mark Sandman dei fantastici Morphine nel 1999.

Quale sarà la prossima città a vedere un libraio con la maglietta degli Stooges?

giovedì 21 luglio 2022

Le varie maschere

Fin dal Liceo mi ha intrigato (e riguardato) la tematica Pirandelliana delle maschere, dei vari personaggi che interpretiamo, o che ci facciamo imporre da interpretare.

Grazie ad Alberto Tonelli che ha postato questa suggestiva immagine.


domenica 22 maggio 2022

Al Salone del Libro 2022

Sempre interessante e stimolante andare al Salone del Libro di Torino. In questa foto Raf Valvola Scelsi delle mitiche edizioni Shake mi ha appena spiegato la differenza fra Controcultura e Sottocultura, due concetti un po' vaghi nei quali navigo da 40 anni, anche grazie ai suoi bellissimi libri.
Lunga vita!








mercoledì 20 aprile 2022

sabato 15 gennaio 2022

L' infernale vita di Mark Lanegan

Seguo e stimo Mark Lanegan fin dagli anni 80 degli Screaming Trees, fino alle ultime prove da solista (Bubblegum è uno dei miei dischi preferiti di sempre). Purtroppo in questo libro la musica ha una piccolissima parte, essendo stata, come dice lui stesso, per molto tempo "solo un mezzo per raggiungere degli scopi" non molto artistici, la droga su tutti.

Il suo libro Sing backwards and weep (edizioni L'Officina di Hank, Genova) è al 90% il racconto delle disavventure e dei disastri umani passati nel nome dell'eroina, del crack, dello spaccio, e prima ancora dell'alcool (da giovanissimo Lanegan passò all'eroina per evitare i guai che combinava come alcolista, pensa te). Un vero inferno, raccontato senza romanticismo alcuno. 

Lanegan è riuscito per miracolo (e con l'aiuto di Courtney Love e Duff McKagan dei Guns N' Roses) a sopravvivere alla sua foga autodistruttiva, perdendo però per strada tanti amici carissimi fra cui Layne Staley (Alice in Chains), Kurt Cobain, e il nostro comune idolo Jeffrey Lee Pierce (Gun Club). Le pagine in cui racconta di queste amicizie sono davvero toccanti. 

Per il resto il continuo giro sulla giostra della tossicodipendenza dopo un po', come tutte le giostre, danno un po' di nausea...ma fanno venire voglia di riascoltare i molti bellissimi dischi che questo tormentatissimo artista è riuscito a produrre, nonostante se stesso.

mercoledì 2 giugno 2021

Casa dolce casa











"Nomadland", sia il film (valorizzato dalle belle musiche di Ludovico Einaudi), sia il libro (pubblicato dalle ottime Edizioni Clichy), ci fanno riflettere, come già ha fatto il lockdown, sul valore delle nostre piccole cose, su dove siamo stati, a che punto siamo, e se mai troveremo un posto da poter chiamare Casa (no: Patria mai, giammai, grazie).

Colonna sonora consigliata: Can't find my way home.

domenica 21 febbraio 2021

Quando e come ne usciremo?


 Quando? Non si può dire al momento, anche se stanno arrivando i vaccini. Ho la sensazione che dovremo convivere col Covid per parecchio ancora. 

Come? Non migliorati. Cambiati, scavati, svuotati, feriti nel profondo: sì. Ma a quanto vedo e sento la lezione della storia non ci è servita nè ci servirà, in futuro (ammesso di averlo, un futuro).

Impressionante rileggere adesso La peste. Lo lessi al liceo. "La tragica irruzione dell'assurdo nella vita quotidiana": oioi.

I frammenti di Baricco sono molto interessanti, suggeriscono riflessioni e conclusioni a cui in parte ero arrivato anche io (inconsciamente avevamo bisogno di uno stop?). 

sabato 23 gennaio 2021

Separa o fa a pezzi?

Ricordo che comprai questo disco alla sua uscita. Il negoziante di Biella mi annunciò la morte di Ian Curtis, fu uno dei primi lutti da elaborare della mia vita (avevo 16 anni). Fin da allora mi sono chiesto se Ian Curtis intendesse dire che l'amore ci separerà ancora, oppure ci farà a pezzi. O forse entrambe le cose. Solo di recente ho scoperto questa intervista a Annik Honorè che illumina, per quanto possibile, la storia e la possibile traduzione di questa canzone.

Curioso anche l'aneddoto sul libro Il nostro bisogno di consolazione. Dopo averlo letto in treno al ritorno da Pontedera, al momento di riporlo a scaffale ne ho ritrovata un'altra edizione: lo avevo già letto sette anni fa! Mi sa che lo aveva rimosso, troppo doloroso...

sabato 16 gennaio 2021

Una gioia assurda

Gli acquisti fatti durante la mia recente trasferta dalle parti di Torino (libro acquistato alla Ubik di Ciriè, disco nella mitica bancarella La colonna sonora nei portici davanti alla Stazione Porta Nuova) sono in deciso contrasto con il mio curioso buonumore degli ultimi tempi. 

Il Covid è stato un virus che ha intaccato e modificato anche la testa delle persone, non solo i corpi. Spesso sembra ci sia una gigantesca invisibile nuvola tossica sopra di noi, che ci inquina i pensieri. 

Cos'è quindi questa illogica allegria di Gaberiana memoria, che mi ha preso nel 2021? Una specie di risata isterica, forse, o un volersi rassegnare mantenendo la capacità di sorridere, anche davanti a uno specchio appannato, in cui si capisce poco del presente, e niente si vede del futuro.

domenica 10 gennaio 2021

Sì, viaggiare


Queste sono le librerie che seguirò nel 2021: alcune sono "nuove" per me (Emilia), in altre ci ritorno dopo un anno (Toscana). 

Buon viaggio Frank!

sabato 2 gennaio 2021

Basta una canzone























Nel 2021 non metterò foto o meme o frasi argute nel mio stato whatsapp: lascerò parlare la musica, mettendo una canzone "significativa" ogni giorno. Ieri, il primo dell'anno, era Begin the begin dei REM, per esempio. 

Meno parole, meno immagini: basta una canzone, per comunicare.

domenica 20 dicembre 2020

Nodi famigliari

Nelle feste natalizie ogni anno vengono al pettine i nodi famigliari: le asperità, le incomprensioni, i silenzi che ci sono in tutte le famiglie tranne in quella del Mulino Bianco. Quest'anno sarà un po' diverso, perchè è molto limitato il numero delle persone che si possono riunire per Natale ma in ogni caso sarà un test, un bilancio dello stato dei nostri affetti più o meno famigliari.

Bello ma doloroso il libro di Starnone: racconta di come sia quasi impossibile non fare danni nel tirare su i figli, e di come tutti abbiamo un solo grande vero amore nelle nostre vite; tutte le altre relazioni sono distrazioni, fantasmi, illusioni, esercizi fisici, errori.
 

martedì 10 novembre 2020

Manuale di resistenza orgogliosa


Sono stato attirato dal titolo provocatorio e dalla grafica decisamente punk di questo manuale che è tutt'altro che un invito all'autodistruzione (a parte il capitolo sul bere che è un po' indulgente verso l'abuso, forse a causa dell'esperienza personale dell'autrice): è piuttosto un manuale di orgogliosa resistenza a quello che da giovane chiamavo "il Sistema", ossia i valori estetici, economici, e in sintesi esistenziali a cui i mass media, la tecnocrazia, i manuali di self-help e anche gran parte degli psicologi ci vogliono conformare. Citando e chiamando in causa Von Hayek, Bertrand Russell, Spike Jonze, Byung-chul Han, Baudelaire, Bukowski, Oscar Wilde, Virginia Woolf, è un libro molto brillante e anche scorrevole. Il capitolo che più mi ha colpito è stato "Bruciare", in cui si parla di amore e coppia partendo dal bellissimo film "Her".

Se il mondo continua a dirti che non sei abbastanza bravo, sano, liscio, in forma, produttivo, positivo o zen, è ora di chiederti cosa diavolo c'è che non va nel mondo, non in te stesso. E trovare un proprio orgoglioso e originale equilibrio personale.