venerdì 20 luglio 2018

Un altro mondo era possibile



Sono già passati 17 anni, ma soprattutto da queste parti (a Genova) non dimentichiamo nè mai dimenticheremo quelle giornate da incubo sudamericano. Per molti quei giorni furono la fine dell'innocenza, e l'inizio di una nuova consapevolezza. Si diceva "un altro mondo è possibile", ma non è questo di oggi, quello che speravamo possibile. No, proprio no.

Potere del gatto



Da questa anticipazione il prossimo disco di Cat Power sarà uno dei top del 2018. Verrà anche in tourneè in Italia...Ma prima viviamoci questa estate da 54enne.

giovedì 19 luglio 2018

Nick Cave a Lucca



Quel tesoro di moglie che ho mi ha preso a sorpresa i biglietti per il concerto di Nick Cave a Lucca ieri. Sono ancora sotto shock, penso sia stato uno dei concerti più belli della mia vita. Dopo il lutto per la morte del figlio, elaborato struggentemente in Skeleton tree, pensavo che anche dal vivo il tono e la foga di Cave avessero subito una decisa "calmata" rispetto a quando lo vidi nel 1992, per non parlare dei tempi furiosi dei Birthday Party. Invece ieri Cave mi ha travolto con un mix di energia e poesia che non so quanti paragoni abbia. Dopo Jesus alone, One more time with feeling e Do you love me è arrivata una tempestosa From her to eternity che mi ha spettinato. Straordinario come NC sappia passare da momenti intimistici come la richiestissima Into my arms o Girl in amber (confesso che i lucciconi qui sono diventati lacrime) a momenti di furia come la apocalittica Tupelo o City of refugee. Il tutto tenuto insieme da un atteggiamento divertito ed estremamente disponibile verso il pubblico (adorante), in continuo contatto nelle prime file, fatto anche salire numeroso sul palco durante Stagger Lee. Aggiungo un Warren Ellis strepitoso nel suo multitasking e la cornice di una città come Lucca... cos'altro dire? Ah sì, per fans e curiosi la scaletta:
JESUS ALONE, ONE MORE TIME WITH FEELING, DO YOU LOVE ME, FROM HER TO ETERNITY, LOVERMAN, RED RIGHT HAND, THE SHIP SONG,INTO MY ARMS, SHOOT ME DOWN, GIRL IN AMBER, DISTANT SKY, TUPELO, DEANNA, JUBILEE STREET, THE WEEPING SONG, STAGGER LEE, PUSH THE SKY AWAY + CITY OF REFUGEE, RINGS OF SATURN.




venerdì 6 luglio 2018

Questa sì che è una canzone d'amore



"Ti amo, ti amo
infinitamente ti amo
e ti desidero segretamente
Segretamente sogno di te
ogni notte"

Sono fiero di aver partecipato alla realizzazione della più bella canzone di AMMORE di tutti i tempi (dopo The one I love dei REM).

Venti anni fa. NON sembra ieri, eh no.

domenica 1 luglio 2018

Leggere d'estate

Prima giornata 2018 al mare (o SUL mare, direbbero a Livorno), primo libro letto al mare (niente di indimenticabile, pur essendo Pavese). Poche cose sono più rilassanti e piacevoli della lettura in vacanza, che sia mare, monti o campagna, quando non si è presi da attività più o meno sportive nella natura, camminate, magnate, dormite... Non per nulla Luglio è uno dei primissimi mesi dell'anno come vendite di libri. 
Da qualche anno questa pratica è stata sostituita o almeno molto inficiata dagli smartphone: scrollare su Facebook o chattare su Whatsapp è ritenuto più "divertente" e meno impegnativo della lettura, ma cosa resterà di certe scrollate annoiate, di certe chat piene di faccine, tre parole e selfie? Nulla, se non tanto tempo sprecato e dati regalati al marketing del Grande Fratello.
Conservo sempre e ricordo sorridendo i libri che segnarono certe mie estati: rivedendoli (e a volte rileggendoli) ricordo come ero, come/dove stavo quella estate, cosa mi passava per la testa oltre alle parole e le immagini di quei libri. Potrei fare una autobiografia ricordando/rivedendo i libri che ho letto d'estate dall'adolescenza a oggi: da Oscar Wilde a Baudelaire, da Bukowski a Stephen King (TUTTI abbiamo avuto un periodo Bukowski e King), da Camus a Pavese, da Nietzsche a Recalcati, i classici greci e latini, le poesie, i gialli e i noir, la psicologia, le storie vere (esemplari o truci)...
E ora vediamo quali saranno i libri di questa estate. Parafrasando Renard direi che quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza di poter essere ancora felice.

mercoledì 27 giugno 2018

Il futuro anteriore

E' piuttosto imbarazzante parlare di nostalgia, in questi tempi oscuri. Perchè subito si pensa a una nostalgia storica-politica. NO: questo prezioso librino di Borgna come altre volte analizza un sentimento, un Sentire che nulla ha di politico, revanscista, tradizionalista. Qui siamo nei territori dell'anima inquieta, che cerca di guardarsi dentro, che cerca nel suo passato remoto insabbiato e confuso un senso al futuro, "necessaria rielaborazione di ciò che è stato doloroso nel passato, per ridare dinamismo al presente e al futuro". "La nostalgia ci fa conoscere regioni nascoste e segrete del nostro passato, e, facendoci riconoscere i nostri errori e le nostre défaillances, ci consente di evitarli in futuro". Questo passando per Leopardi, Emily Dickinson, Rilke, Hillesum,Weil, Agostino, Thomas Mann...(amo i libri che fanno riscoprire o far venir voglia di leggere altri libri).
"Non c'è futuro, non ci sono orizzonti aperti alla speranza, che non si nutrano di passato, delle speranze sognate che hanno lasciato qualche traccia di sè nel presente e nel futuro. La nostalgia insomma come matrice di speranza."
Nel passato troveremo, speriamo, le radici del nostro futuro.
Colonna sonora ideale: Nostalgia di David Sylvian.