Totale identificazione con Mimì in questa bollente domenica di Luglio 2022.
Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
domenica 17 luglio 2022
lunedì 15 novembre 2021
The Lovecats
Da quando ci sono Ringo e soprattutto Mimì casa Zaio ha una nuova atmosfera. Me lo disse un mio amico "esoterista" che i gatti assorbono le energie negative delle persone, e non mi sento di contraddirlo, se non altro perchè hanno portato leggerezza, dolcezza, e anche filosofia di vivere.
Purtroppo Ringo è ancora molto riservato (ritrovato abbandonato in un bosco!), in compenso c'è Mimì che è irresistibilmente "invadente" ed egocentrica.
Una delle cose belle del mio 2021 sono sicuramente loro, i Lovecats della adorabile canzone dei Cure.
P.S. Matteo che definisce Mimì sua figlia fa un po' impressione e non mi fa ben sperare di diventare nonno entro breve...
mercoledì 2 giugno 2021
Casa dolce casa
"Nomadland", sia il film (valorizzato dalle belle musiche di Ludovico Einaudi), sia il libro (pubblicato dalle ottime Edizioni Clichy), ci fanno riflettere, come già ha fatto il lockdown, sul valore delle nostre piccole cose, su dove siamo stati, a che punto siamo, e se mai troveremo un posto da poter chiamare Casa (no: Patria mai, giammai, grazie).
Colonna sonora consigliata: Can't find my way home.
venerdì 25 dicembre 2020
sabato 21 novembre 2020
Tutta un'altra musica
Dopo secoli di limbo digitale finalmente ho rispolverato il giradischi del 1994: tutta un'altra musica! Sarà il fatto che la musica proviene da un supporto materiale concreto fisico tridimensionale, la puntina che si appoggia, il leggero sfrigolio, il piatto che gira, ma mi sembra un suono molto più "caldo" e "colorato", soprattutto coi dischi registrati per andare sul vinile, nell'era prima dei cd. Cambia anche lo stile e la tempistica dell'ascolto, della fruizione: non puoi skippare nervosamente da una canzone all'altra, a meno di stare in piedi davanti al giradischi ad ascoltare cosa esce da quei solchi.
Bentornati dischi da ascoltare per intero, una facciata alla volta, che ci costringete a riscoprire il valore del tempo lento, dell'assaporare le cose senza fretta e superficialità (un po' come fanno i libri).
giovedì 29 ottobre 2020
domenica 30 agosto 2020
Come passa il tempo
Stamattina Ale è partito alla volta di Marsiglia, dove studierà Fisica Teorica nei pressi del mitico Carlo Rovelli. Anche se io e Luana nel vederlo andare via e perderlo nella quotidianità abbiamo pianto molto (lo confesso) questa è una delle pochissime belle notizie di questo anno malefico.
Mi è tornata in mente quella famosa poesia di Gibran (quasi una banalità, ormai) che condivido in gran parte anche se non credo per niente alla figura dell'Arciere cosmico.
I vostri figli non sono figli vostri...
sono i figli e le figlie della forza stessa della Vita.
Nascono per mezzo di voi, ma non da voi.
Dimorano con voi, tuttavia non vi appartengono.
Potete dar loro il vostro amore, ma non le vostre idee.
Potete dare una casa al loro corpo, ma non alla loro anima, perché la loro anima abita la casa dell'avvenire che voi non potete visitare nemmeno nei vostri sogni.
Potete sforzarvi di tenere il loro passo, ma non pretendere di renderli simili a voi, perché la vita non torna indietro, né può fermarsi a ieri.
Voi siete l'arco dal quale, come frecce vive, i vostri figli sono lanciati in avanti.
L'Arciere mira al bersaglio sul sentiero dell'infinito e vi tiene tesi con tutto il suo vigore affinché le sue frecce possano andare veloci e lontane.
Lasciatevi tendere con gioia nelle mani dell'Arciere, poiché egli ama in egual misura e le frecce che volano e l'arco che rimane saldo.
giovedì 20 agosto 2020
Lean on me, Matteo
Finchè ne ho la forza, fino a quando riesco, voglio essere la tua spalla su cui contare. Fra qualche anno probabilmente i ruoli dovranno invertirsi, ma non ci conto. Mi basta l'orgoglio di questi anni, anche se mi trovi scostante, antipatico e antico. Vedo così tanto di me in te, che vai a fare il lavapiatti ad Agosto per guadagnarti i TUOI SOLDI per le tue lunghissime notti d'estate da 19enne.
Io alla tua età ero molto triste e infelice: spero di avere contribuito, in minima parte, alla tua felicità.
Lean on me, my son.
sabato 1 agosto 2020
sabato 25 luglio 2020
E' questa la tua tanto celebrata estate?
Love and hate was in the air, like pollen from a flower
Somewhere in April time, they add another hour
I guess I better think up a way to spend my time
Just when I'm ready to sit inside, it's summertime
Should I go swimming or get a friend to hang around
It's back to summer, it's back to basics, hang around
Getting drunk out on the beach, or playing in a band
And getting out of school meant getting out of hand
Was this your celebrated summer? Was that your celebrated summer?
Then the sun disintegrates between a wall of clouds
I summer where I winter at, and no one is allowed there
Do you remember when the first snowfall fell?
When summer barely had a snowball's chance in hell?
lunedì 1 giugno 2020
domenica 31 maggio 2020
domenica 17 maggio 2020
Ho la pressione bassa
giovedì 7 maggio 2020
venerdì 17 aprile 2020
domenica 22 marzo 2020
Non è come essere in guerra, via
In guerra sono medici, infermieri, e tutti quelli che stanno combattendo col Coronavirus. Loro sì che stanno facendo una guerra.
giovedì 12 marzo 2020
Emergenza Coronavirus
Confesso che inizialmente avevo sottovalutato il Coronavirus. Ma lavorando in Lombardia ho sentito e visto cose da romanzo di Dick, o Ballard, o Stephen King. Sarà un periodo durissimo sotto tutti gli aspetti, ma confido che ne usciremo più forti nello spirito, se non nel portafoglio (quello no).
E da oggi inizia la nostra Resistenza del ventunesimo secolo. In fondo, come ha scritto qualcuno, ai nostri nonni fu chiesto di imbracciare le armi, a noi solo di restare in casa.
martedì 19 marzo 2019
martedì 12 marzo 2019
E ogni giorno mando giù un po' di veleno
Parole del 1996, più attuali che mai, oltre 20 anni dopo.
E ogni giorno mando giù un po' di veleno, ogni giorno
Io che amo l'armonia
E vado un po' a giocare con la mia follia
Non mi pare il caso di passare la vita assetati
Sotto il potere dei falliti
(...)
Ora, ora che ci hai tolto la parola
Prima di partire
Così ci copriamo il volto per farci vedere
Devo sentirmi di morire
A volte
Per rinascere più forte tra le tue rovine
E mando giù veleno ogni giorno
Devo avere una casa
Per andare in giro per il mondo
Vedo il confine lontano
Corro
Le gambe che mi pesano come in un sogno
Ma se rallento sento il fiato sul collo
Non mollo
Ho il sole dentro gli occhi
Forse è un riflesso di specchi
La luce quando è tanta abbaglia
è come il buio
Mi trovo allo sbaraglio
Devo tirare fuori il meglio di me
Dimmi
Io sono pronto ad andare avanti, vuoi seguirmi?
In giro per il mondo
C'è nascosto il senso
Dei modi di vita all'apparenza
Senza è il conflitto per la sopravvivenza
Questa è la spiegazione
La gabbia è la nazione
Prima ci tirano gli avanzi
Poi ci osservano sbranarci
Questa, questa è la mia casa
E ce ne andiamo in giro
Camminando al centro della strada
Questa è la mia casa
Il cuore scoppia
Dò calci alla porta
Non c'è solidarietà senza rivolta
Madre, madre hey questo fuoco mi uccide
Cosa mi succede?
La miseria della sana vita quotidiana
Uccide
La casa esplode
Cosa mi succede?
Sarò un pazzo
Rimpianti tanti forse
Ma nessun rimorso
Quando dò e non chiedo il prezzo
Perchè so che ti terrò
Tra le cose più care che ho
E arrivi per restare
Come una sorpresa attesa
Questa è la mia casa
Le sorelle guardano negli occhi
Puoi vedere i prepotenti diventare vigliacchi
Quante volte devo essere umiliato
Per capire l'importanza dei conflitti
La mentalità da vinti porta nella notte
Dove tutti i gatti sono grigi
La terra non è ferma, gira
I popoli si spostano
La gente è viva
Anche se alla deriva nuota
Oppure affoga
E' cosa nota
Osserva queste piazze
Una stupenda miscela di razze
Le colora
Ora scorda la paura
E guarda in faccia il vero
In questo viaggio di sola andata
Ognuno scelga il suo volo
Per non restare con in mano niente
Per quanto mi riguarda
Corro il rischio di frequente
Questa, questa è la mia casa
E ce ne andiamo in giro
Camminando al centro della strada
Questa è la mia casa
Il cuore scoppia
Dò calci alla porta
Non c'è solidarietà senza rivolta













