Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
lunedì 10 aprile 2017
domenica 9 aprile 2017
Il penultimo blues
Martedì prossimo ON MY RADIO di Bobby Soul.
Sabato 22 showcase in duo semiacustico durante il Record Store Day da Disco Club Genova.
Mi dispiace per i detrattori: gli Anaìs stanno per tornare. Perchè, come insegnò il maestro Kobe Bryant, "se non credi in te stesso nessun altro lo farà".
sabato 8 aprile 2017
Fuggire dal pianeta Terra (dal 1982)
"Tenuti insieme dalle catene del giorno del giudizio
Piccole creature scimmiesche corrono su questa pianura contorta
A caccia di un messia che non venne mai
Inzuppati della tristezza di questo dolore cattivo
Non fanno domande su questa ricerca infinita
Che cosa abbia valore e quanto ne valga la pena
Non possono salvarsi da questa condanna eterna
Scappa via con me dal pianeta Terra
Fuggi con me dal dolore di diventare vecchi
In questa scura, buia notte che è sempre così fredda
Fuggi con me da tutto quello che fa stare male
Fuggi con me dal pianeta Terra
Dammi, dammi un ultimo bacio
E' tutto quello che mi mancherà
Quando lascerò questo mondo
Domani, domani quando saremo via
Tutti tireranno avanti
Dimenticheranno questa canzone
Domani, quando ce ne saremo andati
Il tempo è poco, ma lo è sempre stato
Carico il mio cervello con un ronzio elettrico
All'improvviso c'è una scossa violenta
Noi scapperemo insieme dal pianeta Terra
Fuggi con me dal pianeta Terra, fuggi con me..."
venerdì 7 aprile 2017
Sotto i cieli di Aprile
E' arrivata la primavera, e come sempre ci sorprende, non siamo mai stati pronti per tutta questa luce, questi fiori (questi pollini!), queste giornate così lunghe, questi presagi di vita rinnovata. Ah già: fra poco è Pasqua, si risorge, in genere. Me ne ero dimenticato.
giovedì 6 aprile 2017
Ubi maior minor cessat
per cui il maior è la salute e il benessere dei figli, il minor è tutto il resto (lavoro, casa, tempo libero). Me ne accorgo quando, come questa settimana, i miei figli hanno dei problemi (grazie al cielo finora mai gravi): tutto il resto, tutto il mondo passa in secondo, terzo piano. Non ho più "testa", energie nè tempo per pensare ad altro, quando Matteo o Alessandro non stanno bene. E pazienza se il mondo non capirà o mal sopporterà queste mie giornatacce. Per l'ennesima volta mi viene da scrivere la banalità "Chi non ha figli non può capire" (e spesso anche chi ce li ha non capisce).
Thalia Zedek al Bloser
Il Bloser stanotte ci ha fatto un altro bel regalo: portare a Genova Thalia Zedek, una leggenda del rock alternativo americano (nomi come Live Skull e Come dicono niente?), con tanto di band, ammucchiata sul micropalco (il violinista ha dovuto suonare di lato). Mi aspettavo una Zedek più rarefatta, e invece ha mostrato la sua "cazzimma" (come dicono a Napoli) con diverse cavalcate punk-noise, alternate a momenti più "silenziosi" molto emozionanti (come questa canzone). Pezzo finale: Dance me to the end of love di Cohen, scusate la classe.
Dopo Chris Brokaw (suo compagno di merende nei Come), un altro bellissimo concerto al Bloser.
Prossimo appuntamento musicale zaiesco: martedì prossimo, ON MY RADIO (live su Facebook) con Vera Vittoria Rossa, ospiti di Bobby Soul alla Goccia di via san Donato, parleremo delle 10 canzoni più importanti della nostra vita. E dopo si vocifera di un ritorno live degli Anais...sentiremo.
martedì 4 aprile 2017
Quando ci vogliamo bene?
Un weekend in una meravigliosa spa in Toscana (vinto con un concorso aziendale: io non potrei mai permettermelo) mi ha "costretto" a ore di silenzioso benessere e vuoto, quasi uno stato di meditazione trascendentale, e a una riflessione sul "volersi bene" (slogan di moltissimi centri benessere). Quanto, quando e come ci vogliamo bene? Ci fa più bene il vuoto, il silenzio, il "lasciar perdere", o una vita piena di cose, persone, voci, impegni? Ci vogliamo più bene magnando e bevendo cose buone ma nocive o cose quasi insapori ma salutari? E' più masochistico mangiare salumi e formaggi o seguire una dieta vegana? Io lo so che conducendo una vita più salubre mi faccio del bene, ma allora perchè poi mi intristisco? E' meglio campare 100 anni mangiando/vivendo come un canarino, o scoppiare a 60 gozzovigliando/spassandosela?
Lo scopriremo solo vivendo, diceva l'italico cantore delle sottili malinconie.
Iscriviti a:
Post (Atom)

