Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
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martedì 1 febbraio 2011
David Sylvian - Nostalgia
A proposito di nostalgia (vedi il post precedente). Oggi ero sulla spiaggia deserta di Savona, vento gelido, sole riflesso sul mare accecante, questa canzone in testa, e un po' mi è venuto il magone. maledetto mare d'inverno.
venerdì 18 dicembre 2009
Il mare d'inverno
Un po' di neve, e tutto, tutti vanno in crisi, almeno a Genova. Il barista oggi mi fa "La neve a Genova è come un terremoto!". Ah beh, stessa cosa (dillo in Abruzzo, coglione).
Mi chiedo come facciano allora in Svizzera, Trentino, Russia, Norvegia, Islanda. Sic.
La verità è che in questi posti davanti al mare siamo abituati troppo bene, dal clima, dall'ambiente, dai ritmi.
Insomma: sono distrutto. E' arrivato, di soppiatto (come mi ha detto oggi Andrea F), il Natale, e siamo qui, che non sappiamo se festeggiarlo o sopportarlo o ignorarlo.
L'importante è che passi presto, e tutto ricominci, in maniera diversa, se non migliore, negli anni 10.
Mi chiedo come facciano allora in Svizzera, Trentino, Russia, Norvegia, Islanda. Sic.
La verità è che in questi posti davanti al mare siamo abituati troppo bene, dal clima, dall'ambiente, dai ritmi.
Insomma: sono distrutto. E' arrivato, di soppiatto (come mi ha detto oggi Andrea F), il Natale, e siamo qui, che non sappiamo se festeggiarlo o sopportarlo o ignorarlo.
L'importante è che passi presto, e tutto ricominci, in maniera diversa, se non migliore, negli anni 10.
martedì 18 febbraio 2014
sabato 23 marzo 2019
La costruzione di un amore
"La costruzione di un amore
spezza le vene delle mani
Mescola il sangue col sudore
Se te ne rimane
La costruzione di un amore
Non ripaga dal dolore
È come un altare di sabbia
in riva al mare
La costruzione del mio amore
Mi piace guardarla salire
Come un grattacielo di cento piani
O come un girasole
Ed io ci metto l'esperienza
Come su un albero di Natale
Come un regalo ad una sposa
Un qualcosa che sta lì e che non fa male
E ad ogni piano c'è un sorriso
Per ogni inverno da passare
Ad ogni piano un paradiso da consumare
Dietro una porta un po' d'amore
Per quando non ci sarà tempo di fare l'amore
Per quando farai portare via
la mia sola fotografia
Ma intanto guardo questo amore
Che si fa più vicino al cielo
Come se dietro l'orizzonte
Ci fosse ancora cielo
Son io, son qui e mi meraviglia
Tanto da mordermi le braccia
Ma no, son proprio io
lo specchio ha la mia faccia
Son io che guardo questo amore
Che si fa più grande fino al cielo
Come se dopo tanto amore
Bastasse ancora il cielo
E tutto ciò mi meraviglia
Tanto che se finisse adesso
Lo so io chiederei
Che mi crollasse addosso
E la fortuna di un amore
Come lo so che può cambiare
Dopo si dice l'ho fatto per fare
Ma era per non morire
Si dice che bello tornare alla vita
Che mi era sembrata finita
Che bello tornare a vedere
E quel che è peggio è che è tutto vero
Perché
La costruzione di un amore
Spezza le vene delle mani
Mescola il sangue col sudore
Se te ne rimane
La costruzione di un amore
Non ripaga del dolore
È come un'altare di sabbia
In riva al mare
E intanto guardo questo amore
Che si fa grande fino al cielo
Come se dopo tanto amore
Bastasse ancora il cielo
E tutto ciò mi meraviglia
Tanto che se finisse adesso
Lo so io chiederei
Che mi crollasse addosso, sì
E tutto ciò mi meraviglia
Tanto che se finisse adesso
Lo so io chiederei
Che mi crollasse addosso, sì"
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