sabato 12 maggio 2018

Verrà l'estate (anzi è già qua)




































Verrà l'estate 
sarà nel vento 
nel fiato caldo dietro le persiane 
nelle campagne gialle consumate 
nelle strade vuote 
Verrà l'estate 
senza avvisare 
Un treno lento che costeggia il mare 
Sul marciapiede vuoto alla stazione 
ti farai trovare 
Sempre ti aspetto 
Apro per te ogni finestra 
respiro e l'aria e' fresca 
Salterà i muri, 
le cancellate 
Starà nei pozzi, in fondo ai corridoi 
E verrà a prenderti, a portarti fuori 
Sempre ti aspetto 
salvami stanco e infelice 
Nell'aria la tua luce

(Parole di Pacifico)

Giovedì ero a Savona, piccola grande bellissima cittadina dove ho vissuto momenti drammatici. Tornarci riapre sempre LA ferita del luglio 2012, qundo fui licenziato per "riorganizzazione aziendale" da un signore sovrappeso con una falcemartello d'oro al collo. Ma poi rivedo certi posti, ci passo davanti con un sorriso agrodolce, e mi inoltro nella prossima estate.

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