Cosa ho pensato, fatto, visto, sentito, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, il mio piccolo mondo antico, dal 2005 al 2022. E soprattutto tanta musica, come colonna sonora ma anche come espressione di ciò che non sapevo, non volevo e soprattutto non potevo scrivere. Dal 2023 mi trovate su Facebook (sono un boomer!) come FRANCESCO ZAIO.
sabato 15 dicembre 2012
Stanco?
I'm so tired of myself
I'm so tired in my sleep
I'm so tired of my lies
I'm so tired of all the secrets I keep
I'm so tired of looking inside myself
Trying to find something
I´m tired
so tired
And I know I need something
Because the grind is just burning me out
And I don't wanna have to hurt one of them
But I'll do it
cause I´m tired
real tired
I'm so tired of the things that I hear
I'm so tired of all the things that I fear
I've never seen the end so clear
and I´m tired
real tired
'cause I know I need something...
Something, wanna just this to keep me sticking around
But I'll do it...
'cause I'm getting real tired
'cause I know I need something...
More than just this...
The grind is wearing me down
And I don't wanna kill one of these walking insects
But I'll do it...
'cause I'm real tired and I'm not getting any better
venerdì 14 dicembre 2012
Me ne faccio una ragione
Che ho 48 anni.
Che ho fatto alcuni sbagli (che mi devo saper perdonare).
Che sorrido quando vedo i miei figli.
Che vorrei essere già nonno.
Che faccio sogni strani, assurdi, bellissimi.
Che la Rai vuole i Fenomeni in trasmissione.
Che non funziona l'ascensore, quando nevica.
Che mia moglie sembra sempre avere 27 anni.
Che il 2013 sarà un anno bellissimo (almeno quanto è stato brutto il 2012).
Che suono/ farò cose con Fenomeni, Anais, Sleeves, Flavia Ferretti.
Che non mi devo proprio lamentare.
Che non sto male.
Anzi, forse sono felice, e manco me ne rendo conto.
mercoledì 12 dicembre 2012
12-12-12, pensieri polaroid
Già due notti che sogno di essere incinto e partorire un bambino.
Entrambe le macchine stamattina non sono partite, e c'erano 2 gradi.
Nella sala d'attesa in stazione c'era una orientale rannicchiata che sembrava morta.
Ho passato una spiacevole parentesi di 3 anni.
Quando guardo i binari penso sempre ad Adrian Borland.
Quando il sole mi scalda divento freddo dentro.
Sempre la sensazione che stia per succedere qualcosa, un meteorite dal cielo, un fulmine.
Chissà cosa farò, cosa sarò fra un anno.
Ho 48 anni, e me li sento e me li vedo tutti.
lunedì 10 dicembre 2012
Some cool comments
Dal sito www.heyday-m.com riporto questa scheda che raccoglie anche alcuni autorevoli commenti:
I FENOMENI / UN VUOTO APPESO LP
Price: £24.99
Product Information
Due soon...Ltd to 300 copies / gatefold sleeve with poster
i Fenomeni... da Genova!
“Hanging Empty (Memories from the life of GL)” is the debut album from the
Italian neo-psych beat band I Fenomeni.
Rooted in sounds and melodies from the late '60s Italian pre-progressive
bands the band are perhaps an ideal missing link between late psychedelic
beat and early heavy prog-rock
The album consists almost entirely of original tracks.
This LP is not simply garage, nor psychedelic, nor heavy, but rather a good blend of all these musical genres together.
So, as the Standells would say there is only one way to find out: TRY IT!
If you do happen to love it, you're in quite a good company!!
Johnny Echols, Love: "This is very cool"
Colin Blunstone, Zombies: “Sounds like the Zombies!!!”
Craig Moore, Gonn: "Sounds great, very authentic 60's Italian sound, cool!"
Ronnie Splinter, Outsiders: "It sounds great. The songs are good and are
different than those of other bands. Well done!"
Umberto Bultrighini, Tubi Lungimiranti: "That's beat. Really!"
Carl Rusk, Nashville Ramblers: "Love you guys. Can we tour together?"
Timothy Gassen, Knights of Fuzz: “Carrying the tradition of primo
Italian '60s beat combos, I Fenomeni are ready to take their place amongst
Euro garage greats”
Mojo Mills, Shindig! Magazine: “Yeah!”
TRACKLIST
LATO A 1. “Intro: come questa pietra” 2. “Un vuoto appeso” 3. “Qualcuno” 4.
“Un forte bisogno” 5. “Credi in te” 6. “Senza dubbi nel cuore” 7. “Passerà
(vivere)”
LATO B 8. “Gexa de san giulian” 9. “Ho iniziato volentieri” 10. “Buio mondo
nero e giallo” 11. “Vai via da qui” 12. “Ti aspetto ancora” 13. “Ricordo la
vita di GL” 14. “Più in alto dei cieli”
martedì 4 dicembre 2012
Il bambino dentro
Quando viene meno un personaggio della nostra infanzia, quando andiamo al funerale e rivediamo parenti e vecchi amici obliati dalla lontananza delle strade intraprese e percorse, ci passa davanti tutta la nostra vita, che sta passando così velocemente e inconsapevolmente, spolveriamo i ricordi, più o meno confusi e mistificati, e "ci torna su" il bambino che tutti (volenti o nolenti) custodiamo o nascondiamo dentro. Chi lo custodisce attinge alla sua gioia di vivere, ai suoi stupori, alla sua innocenza, alla sua insaziabile curiosità, alla sua instancabile voglia di giocare. Chi lo nasconde è perchè quel bambino non era molto gioioso nè fonte di ispirazione attuale. L'importante è non ucciderlo mai, quel bambino, non dimenticarcelo, ricordarci che lo eravamo, e che forse, da anziani, lo ritorneremo ad essere.
Un disco da Fenomeni
E' uscito il microsolco a 33 giri dei Fenomeni, il complesso di bitt psicadelico in cui suono la batteria. Lo trovate nei migliori negozi, oppure ai concerti dei Fenomeni. Potete assaggiarlo qui. Un discone epocale (non solo per me).
sabato 1 dicembre 2012
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