lunedì 9 gennaio 2006

Ognuno ha la sua droga


Mi collego al precedente post. Ognuno ha il suo mantra, la sua visualizzazione, il suo obiettivo, il suo rosario di preghiere/intenzioni. Ma e' anche innegabile che ognuno ha la sua droga. Tutto sta nel trovare quella giusta, che non fa male al fisico e al cervello. Io ho il caffe' solubile, da un po' di tempo, e il te'. C'e' chi ha le canne, la coca, internet, il calcio, la palestra, il sesso, l'alcool, la religione, il lavoro, i soldi. A ognuno la sua cosa/sostanza che lo fa andare avanti meglio. No antidoping, vale tutto: purche' non arrechi danno a seconde e terze persone. Liberi tutti. Ma senza dare fastidio al prossimo, ok?

1 commento:

Anonimo ha detto...

la mia droga è senza dubbio la musica. lo so che sembra una frase fatta, ma ho una certa mania onnivora nell' acquistare dischi, che ha del patologico. certo, lo faccio nel limtite della mie possiiblità, ma sembra che non ne possa davvero fare prorpio a meno. poi, nautralmente, ci sono tante altre cose interessanti nella vita...
diego (husker)