domenica 10 settembre 2017

Il ritorno dei Dream Syndicate


dopo 25 anni non mi convince molto, perchè non mi convince nessuna reunion. Penso che ogni cosa abbia il suo tempo, e che le reunion siano solo forzature, spesso ispirate più economicamente che artisticamente. Certo, ci sono pezzi come questo e Glide che sono diventati instant classics personali, ma tutto il disco ha un suono spesso confuso (saturo di chitarre) che soffoca la voce (anche la batteria, a volte), e alcuni pezzi sono un po' prolissi, per i miei gusti. Nonostante tutto, però, li andrò a rivedere a ottobre, perchè questo è uno dei gruppi che più ho amato e che più ha influenzato il mio songwriting (seh, vabbè: le canzoncine che ho scritto).

P.S. Al settimo ascolto, però, comincio ad apprezzare maggiormente il tutto, confesso :-)


1 commento:

marco chema ha detto...

L'epitaffio del paisley lo poteva scrivere solo Steve...amen