martedì 15 luglio 2008

Non parlo di politica e politici

Le ultime elezioni, la "Mensopoli" genovese, le mosse del governo, le sentenze del G8, il recente scandalo della sanità abruzzese...Ma io non ne ho mica più voglia, di scrivere, parlare, indignarmi, in merito alla politica. Non mi piace neanche la cosiddetta "antipolitica", sia chiaro. Non mi piace più niente, di tutto quel mondo. Salto le prime pagine del giornale, ormai, e leggo della società, dei problemi concreti, dell'ambiente, dell'economia, e poi cultura e intrattenimento intelligente, e un pizzico di sport. Diciamo che me ne sono fatto una ragione. Non è qualunquismo, cinismo, menefreghismo: continuo a pensare e a coltivare uno spirito critico, ma non ho più voglia e tempo di parlare di politica. Ci sono cose più importanti, urgenti, e anche belle, a volte. Sono curioso di questo libro che sta per uscire (autore un brillante genovese), ma ora come ora non parlatemi di politica e politici, grazie. E' come con la pubblicità alla tv: cambio subito canale per cercare qualcos'altro di interessante.

7 commenti:

listener-mgneros ha detto...

scusa ma solo qualche mese fa incitavi all'impegno e al voto...e ora non hai più voglia?
Sinceramente sa di volpe e uva...

Non è critica, è solo una nota di uno scettico
;o)

leorso ha detto...

Touchè!

Anonimo ha detto...

La vicenda di mio padre mi ha cambiato qualcosa, dentro. Fiaccato, incrinato, addolcito, incupito? Non saprei dire. So solo che non sono più lo stesso, dentro (e forse anche fuori, non lo so).

3fix ha detto...

Non si smette mai di cambiare, dipende, poi, in quale specchio hai deciso di guardarti. Grazie per ,la visita.

ziorina ha detto...

Penso che dal momento che sollevi una critica, stai facendo politica.
penso che la politica non sia solo governo e G8, anche se si è stanchi di politici, manifestare uno spirito critico, una stanchezza nauseante, sia un segno ormai comune, ma leggendo i tuoi post, non mi sembri uno che dalla politica se ne stà solo a guardare.
Ben vengano le critiche e il dissenso-disgusto, non può che fare bene...a chi e a cosa non lo so, ma so che almeno è stimolante per parlarne.

Grazie per la solidarietà sul mio post.
Un saluto.

listener-mgneros ha detto...

cinismo...sarcasmo...ferocia...non si improvvisano...sono buchi dell'animo...che bisogna saper coltivare...tornerai al tuo positivismo presto...don't worry

silvano ha detto...

Coraggio Franco. Quando si ha una passione sono naturali gli alti e bassi. Fosse routine, la faresti meccanicamente, con l'ultimo angolo in fondo del cervello, senza fatica e senza impegno e non ti porresti domande nè altro, forse nemmeno ne saresti consapevole. Non sei così, quindi si tratta di ritrovare un po' di forza e convinzione.
ciao.