lunedì 7 gennaio 2008

Paul Weller, un grande

Per la serie "Cinque euro di felicità" oggi mi sono accattato Days of speed, una specie di best acustico dal vivo del grande Paul Weller. PW è una vera leggenda musicale: Jam (di cui ho consumato i dischi di vinile all'epoca), Style Council (più fighetti, con cui ha introdotto una generazione allo stile swing-soul-jazz), e una rispettabilissima carriera solista. E' tramite lui che scoperto il soul (Motown e Atlantic), gli Who e gli Small Faces. Un elegante gigante (the king of mod style) che ha scritto canzoni per me fondamentali come (in ordine cronologico):
In the city
This is the modern world
To be someone
English rose
Start!

Going underground
That's entertainment
Ghost
Town called malice
Beat surrender
My ever changing moods
The Paris match
Boy who cried wolf
Long hot summer
You do something to me
Brand new start

Non so se mi spiego. Ascoltate/scaricate questi pezzi e poi mi direte.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

se per i jam ti seguo alla grande, sugli style council avrei bisogno di un po' più di tempo. li conosco poco. silvia si è comprata un loro cd a 5 euro da fnac (our favorite shop), ma dopo aver sentito qualche pezzo in macchina non è che mi sia molto entusiasmato. mi riservo di ascoltarlo con più attenzione.
diego husker

Anonimo ha detto...

Sono molto "mosci", per un punkettaro come te. Molto pop-soul anni 80, non esattamente la tua "cup of tea".

listener-mgneros ha detto...

our favorite shop.....

Anonimo ha detto...

Gli style council sono perfetta musica PRE-TROMBA & POST-TROMBA.