sabato 15 dicembre 2007

Il libraio del futuro?


-Papà, da grande voglio fare il tuo lavoro!
-Eh, chissà se esisterà ancora il mio lavoro!

Non voglio parlare del mio lavoro sul blog, rischio di fare delle frittate. Non posso però non segnalare l'esistenza dei Libromat e di Kindle, e comunicare una sottile inquietudine per il mio futuro professionale. Tutto qui.

-Si ricordi che siamo tutti necessari ma nessuno insostituibile (mi diceva la mia direttrice, 20 anni fa. La sua libreria in compenso ha chiuso i battenti, tiè).

4 commenti:

leorso ha detto...

Tiè per te che te ne eri già andato... io sono andato a picco con loro. Casso

Arimondi ha detto...

Francamente mi viene difficile pensare a un Ciccio Libromat.
Ma senza voler drammatizzare, c'è già un precedente nobile e illustre ormai inesorabilmente inscatolato dalla tecnologia: la musica. E lo dico senza particolare ansia o nostalgia.

Anonimo ha detto...

Appunto! Ho gli anni contati! Andrea, ci vieni a suonare per strada in riviera?

Anonimo ha detto...

Troppo freddo, meglio da Fred.

Andrea